
#145 La frontiera
«Per molti è sinonimo di impazienza, per altri di terrore», scriveva Alessandro Leogrande.
Linguaggi e storie in salsa brava. Parole che accolgono, pungono e trasformano.
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«Per molti è sinonimo di impazienza, per altri di terrore», scriveva Alessandro Leogrande.

Una cosa che ho iniziato a fare quest'estate con Scrivi e lascia vivere.

Tre iniziative utili per chi vive con una disabilità invisibile.

Non per annacquarle, però.

Dahlia de la Cerda, la scrittura barrial e la differenza tra il «femminismo della stanza tutta per sé» e il «femminismo dei nascondigli sotterranei».

Come vivono le internas, lavoratrici domestiche, in Spagna? Una mostra con alcuni loro ritratti e storie. Un romanzo che ne parla. La feria del libro di Madrid e il rifiuto del concetto di autentico.

Dopo tre numeri intensi di Ojalá, riprendo fiato con una lista di consigli di lettura e visione. Poi vado in pausa per due settimane.

Dopo guiri ed expat, oggi tocca alla parola più densa: in spagnolo si parla di destierro, e anche in sardo. Terzo episodio della serie sulle parole migranti.

Secondo episodio della serie dedicata alle parole che raccontano migrazioni, viaggi, gentrificazioni e allontanamenti. Dopo guiri, oggi tocca a expat.

È una delle prime parole che impari emigrando a Barcellona. Guiri: linea di demarcazione tra chi migra per restare e chi passa in città solo per turismo.