Ciao persona bella,
qui sono esattamente le 20,31 e ho deciso di far scorrere qualche parola sulla tastiera.
Io arrivo a questo tempo un po’ stanca e un po’ stropicciata, con quella sensazione di cuore che batte fortissimo dopo una corsa che fatica a calmarsi; sono state settimane complesse e intense, in cui Vita, come suo solito, mi ha preso con qualche carezza e con qualche schiaffone.
Una delle parti più vive però di questo attraversamento è proprio il tema della disobbedienza e della scompostezza, non come ribellione rumorosa, ma come atto d’amore verso se stesse, forse negato per troppo tempo. Lo sento emergere forte in me da “brava bambina” che sono stata, e sono talvolta tutt’ora, e lo sento vibrare in molti percorsi terapeutici che sto attraversando in questo periodo (sarà forse la tarda primavera? Chissà. Se intanto vuoi parlarmene ti lascio qui la pagina nuova di pacca del sito).
Vengo però a parlarti di “riottosità” perché ho deciso che sarà il tema centrale del prossimo incontro de L’Ora del Cuore.
Il primo giugno ci ritroviamo insieme (evviva) per L’Ora del Cuore, e questo sarà il tema che portiamo in cerchio.
Senti che queste parole si fermano nel tuo corpo? Prendo Fiato è una newsletter spettinata che capita per portarti riflessioni, domande e nessuna risposta certa
Perché partecipare all’Ora del Cuore
L’Ora del Cuore nasce da una convinzione che porto con me da tempo: la cura è affare collettivo, non può essere affidato al singolo. Il gruppo ha un’energia fortissima e volli fortissimamente volli, creare uno spazio dove poterlo esprimere.
Questo tempo insieme è un tempo in cui non devi essere la versione corretta di te; puoi arrivare stanca, in dubbio, con le parole ancora aggrovigliate, abitando il silenzio come possibilità di ascolto profondo, accogliendo con più gentilezza le zone d’ombra, le fragilità, ciò che sentiamo incompleto, e riconoscendo nelle crepe dell’esperienza umana uno spazio possibile di vita, contatto e trasformazione.
Cosa accadrà
Inizieremo con una visualizzazione guidata, un invito a scendere e a trovare quello che sta sotto il rumore;
successivamente ti darò un’indicazione e da lì, carta e penna alla mano, scriverai liberamente, senza correggere, senza rileggere, senza condividere: solo tu e le tue parole per il tempo che ci vuole;
dopo ci sarà un momento con il corpo, in cui lasceremo che le spalle cedano, che la mascella si allenti, che la schiena smetta di sorvegliarsi e che il tutto si scomponga un pochetto.
se vorremmo ci sarà il tempo di un respiro e poi il cerchio, in cui ognuna condivide quello che sente di condividere, niente di più, niente di meno, senza commentare, senza valutare, solo ascoltando.
Nessuna performance, nessun risultato da mostrare, solo uno spazio in cui le tue parole e il tuo corpo hanno il permesso di essere esistere nello spazio che decidi di prenderti di diritto.
Se vuoi unirti
L’Ora del Cuore è gratuita e aperta: un tempo per fermarsi, respirare, e non sentirsi sola.
Se senti che questo spazio fa per te, lunedì sempre qui su substack arriva il link.
Se vuoi e pensi che possa fare bene a qualcuna passaparola.
Ti aspetto, così come sei.
Roberta
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