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FuoriVia · Jan 29, 2026

PortamiVia - Buda + Pest

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FuoriVia · FuoriVia

Le nostre case richiamano atmosfere antiche, spesso cupe. Dalle mura si ode il chiacchiericcio di persone scomparse da tempo, le cupole ci coprono con il cielo, motivi in gesso di gruppi etnici dispersi diventano strutture spaziali, antenati espulsi dalla nostra mente cosciente sono ansiosi di dare voce al proprio desiderio – tutto per aiutarci a costruire ciò che appartiene a questo luogo nel nostro credo e nella nostra visione, qualcosa che sia credibilmente nostro. Qui, nel luogo di un impero un tempo scita e celtico, una luce unica risplende attraverso il terreno, la luce interiore della madrepatria, il sole di mezzanotte, il sole di uno spirito confinato sotto terra. La luce di questo sole trasforma le nostre case in strani esseri tra Cielo e Terra. Esse sono parte di una meta-natura che è la continuazione della natura stessa.

Imre Makovecz

Anno nuovo, cammino nuovo. La quinta e ultima tappa di Danubes è confermata, e avrà luogo tra Budapest e Vienna. Cambiano le città ma non cambiano le tradizioni FuoriVia, per cui anche nel 2026 viaggeremo nel corso delle prime due settimane di agosto, perlopiù a piedi con qualche tratto in barca.

Come di consueto, le iscrizioni apriranno a fine gennaio e si chiuderanno intorno alla metà di marzo, in corrispondenza del sopralluogo.

Ma andiamo con ordine. Come detto, la città di partenza già la conosciamo, e coincide con il punto di arrivo dell’anno scorso: Budapest. Budapest nacque ufficialmente nel 1873 dall’unione delle città storiche di Buda e Óbuda, ubicate a ovest del Danubio, con l’abitato di Pest, situato sulla riva opposta del fiume.

Sembra quasi che le due parti si siano rimpallate il filo della storia aldiqua e aldilà del Danubio, crescendo in maniera alternata: dove non arrivava una parte, arrivava l’altra. Infatti, dopo - indovinate cosa! - la battaglia di Mohács, Pest cadde in mano agli invasori. Ci vollero altri 15 anni perché anche Buda venisse conquistata, ma mentre Buda rimase la sede del governo turco, Pest finì in rovina e riuscì a riprendersi solo dopo la riconquista nel 1686 da parte delle truppe asburgiche.

Al che, fu Pest a sorpassare Buda. Nel 1723 divenne sede amministrativa del regno e tra il XVIII e XIX secolo crebbe fortemente: nel 1800 Pest era più grande di Buda e Óbuda messe insieme.

Il compromesso austro-ungarico del 1867 mise fine a questa situazione altalenante: il governo autonomo decise di fondere le diverse aree in una città unica, che da allora ha continuato a crescere con rare interruzioni nel corso della storia.

Da un punto di vista architettonico, Budapest è una stratificazione di stili del tutto paragonabile a ciò che accade in città come Roma - forse, forse, le differenzia solo un miglior piano regolatore in una delle due città. Scegliete voi quale.

Questa mappa raccoglie tutti gli edifici contemporanei (o restaurati di recente) visitabili di Budapest, e li raggruppa anche in due agevoli walking tours per esplorare la città come dei veri Indiana Jones dell’architettura.

Quest’altro progetto invece ha mappato edifici e elementi decorativi in stile Liberty in tutte le città lungo il Danubio - Budapest inclusa, ovviamente.

Infine, chi è fan del cemento grezzo qui potrà trovare delle mappe di alcuni quartieri di Budapest dove tale materiale abbonda, complete di agevoli spieghini.

Il direttivo di FuoriVia sta lavorando, in questo periodo, su tre fronti principali. I primi due riguardano le attività primaverili e, ovviamente, il nostro cammino estivo Danubes26.

Il terzo riguarda invece un lavoro più ampio di chiusura del progetto Danubes, con la revisione e la valorizzazione di tutta una serie di contenuti (articoli, foto, post, ...) da aggiungere al sito internet e, possibilmente, da riproporre anche su altre piattaforme (una mostra, altre pubblicazioni, nuovi “gadget”, ecc.), che potranno ospitare anche contenuti inediti.

Alcuni di voi, che magari hanno collaborato in passato alla realizzazione di alcuni di questi contenuti, verranno progressivamente contattati per contribuire alla raccolta di questi materiali. Se altri credono di poter essere utili e farebbero volentieri parte di un gruppo di lavoro attivo a medio termine (orizzonte fine 2027) per creare un “pacchetto” che raccolga l’eredità culturale di Danubes, ogni contributo è benvenuto.

Quindi: hai dei materiali sul percorso Danubes da condividere? Hai tenuto traccia di testi, pubblicazioni, e vuoi contribuire con la tua lista?

Fatevi vivi e discutiamo insieme di come organizzarci!

Il consueto cammino primaverile quest’anno sarà lungo i sentieri dei partigiani Serbi, tra Novi Sad e Sremski Karlovci (già casa di uno splendido albero centenario). Il cammino avverrà tra il 30 aprile e il 3 maggio, camminando 1 e 2 maggio e lasciando gli altri giorni per viaggiare e gironzolare.

Si dormirà al caldo - leggasi: con un tetto sopra la testa - e si camminerà su dolci montagne. Il costo sarà di 100 euro più eventuali casse comuni.

Il programma è ancora in corso di definizione, ma per chi volesse iscriversi all’interno del consueto form trovate alcune indicazioni in più.

Insomma, vi siete lamentati in molti di non aver avuto tempo per visitare Novi Sad e dintorni: voilà!

Link al form di iscrizione di Partizane.

Sia che siate già soci 2026 o meno, sarete i benvenuti all’assemblea, che sarà stanziale e sarà nel pomeriggio sabato 11 aprile: volendo già rovinarvi il ponte del 1 maggio, abbiamo pensato che almeno a Pasqua fosse il caso di lasciarvi in pace.

Sarà il primo incontro pre-cammino 2026, ci faremo raccontare com’è andato il sopralluogo, si farà il punto sulla questione economica, magari inizieremo a programmare le attività autunnali e al contempo potremo fare un po’ di festa, per una volta senza dover pascolare in giro ma rimanendo più o meno fermi!

Non è solo l’occasione per iscriversi a un weekend di festa e dibattito, ma anche il modo per rinnovare facilmente e velocemente il tesseramento. A questo proposito, invitiamo tutti e tutte a tesserarsi già d’ora per il 2026. Le modalità sono le consuete, trovate tutto su fuorivia.org/join-us e potete favorire versamenti tramite Satispay e PayPal. Il costo è di 10 euro.

Ora, alcune informazioni pratiche. L’assemblea si terrà a Prato (PO), nello specifico presso Parrocchia Gonfienti, in Via di Gonfienti, 13, 59100 Prato PO. Si starà assieme nelle giornate dell’11 e 12 aprile, ma chi vorrà potrà arrivare già venerdì 10.

Si dorme in casa, in letti a castello, si cucina noi, si spende poco e si mangia e beve tanto!

Trovate tutte le altre informazioni logistiche nel form di iscrizione.

I letti sono 32. Prenotatevi!

Hasta el brutalismo siempre!

Read the original on fuorivia.substack.com

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