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Bestiale · May 21, 2026

Bestiale #216 - "Testa di frangia sarcastica" non è solo il tuo nuovo insulto preferito, ma anche un pesce fantastico

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Leonardo Mazzeo · Bestiale

Ciao, io sono Leonardo Mazzeo e questa è la puntata numero duecentosedici di Bestiale, che comincia di un pesce dalla bocca molto grande.

The Sarcastic Fringehead Is a Real Living Thing, And It's Spectacularly  Horrifying : ScienceAlert
Foto: Adriane Honerbrink

Prima di parlare della sua bocca che si apre in maniera smisurata, fatemi dire due robe sul nome di questo pesce. La pagina Wikipedia in italiano riporta solo quello scientifico, Neoclinus blanchardi, ma la specie sembra non averne uno comune qui da noi. In inglese, invece, è meravigliosamente detto Sarcastic fringehead, che può essere tradotto in tanti modi diversi, ma quello che mi piace di più è “testa di frangia sarcastica”. Mi sembra il tipo di insulto che potrei sentire su un bus dopo la litigata per un posto a sedere.

Ma arriviamo alla bestiola in sé. Si tratta di un meraviglioso pesce d’acqua salata, che vive al largo delle coste del Pacifico in Nord America e che ha una particolarità evidente: è in grado di spalancare la sua bocca demogorgonica grazie a mascelle che si allungano e membrane elastiche. Perché lo fa? Ovviamente per spaventare qualcun altro, che sia un predatore o un rivale. Ecco come avviene il duello:

Quando due teste di frangia sarcastiche litigano per il territorio, lottano premendo le loro bocche dilatate l’una contro l’altra, in un movimento simile a un bacio.

Praticamente un teen drama su Amazon Prime.

Quando non è occupato a spalancare la bocca, se ne sta quatto quatto in cavità naturali (ogni tanto prende in prestito qualche conchiglia vuota) oppure artificiali, in attesa che succeda qualcosa. Per mangiare risucchia le prede, spalancando la sua bocca-aspira tutto. Quando però esce sconfitto da una lotta contro un rivale, è costretto a sloggiare: lo spostamento per la ricerca di un nuovo riparo può essere faticoso e rischioso (non è proprio un nuotatore fenomenale), esponendo il suo strano corpo al rischio di predazione. Nota: in questa specie la femmina depone le uova, ma poi è il maschio a prendersene cura.

Tornando infine al nome, sul “sarcastic” c’è chi ha indagato: ma perché diamine dovrebbe essere sarcastico un pesce che apre la sua bocca a dismisura? Su Reddit c’è chi ha discusso e proposto una sua versione dei fatti:

Ho controllato l'origine della parola e mi sembra che il nome sia stato applicato al pesce a causa dell'origine della parola: "Francese o latino tardo; francese sarcasme, dal latino tardo sarcasmos, dal greco sarkasmos, da sarkazein strappare carne, mordere le labbra nella rabbia, sorridere con scherno, da sark-, sarx carne; probabilmente affine all'avanese thwarəs- tagliare."

Che bel posto che è Internet, quando ci si mette.

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Un testa di frangia sarcastica in tutto il suo sarcasmo (VIA)

E dopo il serval ad Arese, potevamo farci mancare altri animaletti esotici in giro per l’Italia? Certo che no, e allora mi sono messo a indagare dal mio sarcastico pc.

🐊 Partiamo dal crocco: a Masiano, nel pistoiese, qualche giorno fa un uomo è andato dai carabinieri dicendo di aver visto un coccodrillo nel laghetto privato di un vivaio. Da quel momento s’è messa in moto la macchina delle ricerche, ma niente è stato trovato. Ha iniziato a circolare anche una foto piuttosto ambigua che raffigurerebbe l’animale, che però ha le zampe in una posizione innaturale. Insomma, al momento non c’è niente di verificato: può essere una burla, o un abbaglio, o forse veramente un coccodrillo, ma per ora dell’animale non c’è nessuna traccia. Qui un articolo completo sul tema, la foto che vi dicevo è questa che segue.

Il mistero del coccodrillo nel laghetto, ecco la foto (che alimenta grossi  dubbi). Bocche cucite delle autorità
Le zampe anteriori sono in una posizione totalmente insensata.

🐒🐒 E le scimmie, invece? Qui la storia è ancora più nebulosa, ho trovato poche notizie - forse animali spaventosi come pantere o coccodrilli fanno più scalpore, chissà. Fatto sta che a Cadoneghe (provincia di Padova), lungo l’argine del Brenta un uomo avrebbe avvistato due scimmie con tanto di collare rosso. Qui addirittura la notizia è stata lanciata dal sindaco Marco Schiesaro, che ha invitato la cittadinanza alla prudenza. C’è chi dice che gli animali siano fuggiti da un circo itinerante, ma anche qui non c’è nulla di certo e per ora nessun ritrovamento. La foto che segue, come specificato anche dal sito, è fatta con l’AI.

Scimmie in riva al Brenta (immagine generata Ai)
Generata con l’AI, ma non da me.

Ultimamente si è tornato a parlare di riforma sulla caccia perché alcune associazioni come ENPA, LAV e WWF hanno scovato una lettera della Commissione Europea che, di fatto, bocciava la riforma sulla caccia proposta dall’attuale governo.

Si legge su Il Fatto Quotidiano:

Le proposte che hanno messo in allarme Bruxelles, che non a caso nel documento cita più di una volta l’indagine Eu Pilot che, se non soddisfatta, aprirebbe alla procedura d’infrazione proprio sulla legislazione italiana legata alla caccia, riguardano l’estensione dell’attività venatoria oltre i limiti stabiliti per legge, gli spari nella stagione di riproduzione e ibernazione, la confusione nei controlli, per quanto concerne l’avifauna, tra esemplari allevati ed esemplari catturati in natura, il depotenziamento di Ispra, il cui parere non sarebbe più vincolante ma solo consultivo, la caccia in deroga che “potrebbe essere adottata anche in contrasto con il parere scientifico”, l’indebolimento dei Tribunali amministrativi sui calendari regionali, l’uso di dispositivi ottici e optoelettronici, la potenziale e pericolosa liberalizzazione dei richiami vivi e il conseguente aumento del fenomeno del bracconaggio e del traffico illecito di avifauna. Come detto, una bocciatura

La maggioranza, però, non intende fare passi indietro: il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida è stato chiaro sul punto, affermando che «non intendiamo interrompere i lavori legislativi né quelli del Governo per una lettera di un burocrate». La proposta ora è al vaglio delle Commissioni Ambiente e Industria del Senato ma presto potrebbe arrivare in Aula. Come ultimo tentativo, le associazioni hanno provato anche ad invocare l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché blocchi la riforma.

Vi ho aggiornato spesso sulle sorti di Timmy, e la sua storia è giunta a una triste conclusione: la megattera era stata riportata in mare aperto, sì, ma le sue condizioni erano pessime. E infatti non è riuscita a sopravvivere. Si legge su La Stampa:

La conferma è arrivata dall’Agenzia danese per la protezione dell’ambiente dopo il recupero del dispositivo di tracciamento ancora fissato sul dorso del cetaceo: “Si può ora confermare che la megattera arenata vicino ad Anholt è la stessa balena che si era arenata in precedenza in Germania ed era stata oggetto di tentativi di salvataggio”, ha dichiarato Jane Hansen, responsabile di divisione presso l’Agenzia danese per la protezione dell’ambiente.

Un finale drammatico per una vicenda che ha commosso molti, ma il cui esito sembrava purtroppo segnato da tempo. La notizia mi rattrista, ma spero che almeno Timmy adesso abbia trovato pace.

Insomma, che gli animali usino richiami per avvertire i conspecifici della presenza di un predatore è cosa nota; meno lo è il fatto che alcuni se la diano a gambe pure quando sentono il richiamo di avvertimento di altre specie. I suricati fanno ancora di meglio: origliano, poi si adattano di conseguenza. E pure le manguste gialle si comportano allo stesso modo.

Ne parla Anna, Divulgazione a colazione su Il Bo Live:

I suricati selvatici e le manguste gialle selvatiche rispondono ad alcuni richiami di altre specie in modo compatibile con l’idea dell’eavesdropping, intercettazione. Gli allarmi altrui, insomma, non sono percepiti come rumore di fondo: questi animali origliano, in certi casi fuggono, in altri guardano verso l’alto, in altri ancora mostrano risposte più deboli, e questo vuol dire che i richiami eterospecifici possono effettivamente dare informazioni utili.

Qui per leggere tutto il pezzo, consiglio perché ne vale la pena.

Momento qualche link e poi chiusura ad anello:

🐻 Un inseguimento che non lo era: contrariamente da quanto riportato da alcuni siti di news, nessuna certezza sul fatto che un orso abbia inseguito una donna a Cadine - anzi, lei stessa ammette di non essersi più voltata, dopo averlo incontrato ed essere fuggita via.

🗞️ In Bulgaria, invece, un uomo è stato ucciso da un’orsa e dal suo cucciolo, come hanno confermato gli esami forensi: si trovava in una zona poco distante da Sofia dove sono presenti una dozzina di plantigradi. In Bulgaria un attacco mortale non si verificava dal 2010.

🦭 Arrestato il turista che alle Hawaii aveva lanciato sassi contro una foca monaca: aveva detto di essere “abbastanza ricco da pagare le multe”, ma ora rischia anche un anno di carcere, oltre ai potenziali 50.000 dollari di multa.

🐶 Ci ha lasciato Lazare, il cane più anziano del mondo: di razza papillon, aveva 30 anni e 5 mesi. Il Guinness dei primati non aveva ancora confermato il suo record di longevità, ma la procedura è in corso.

🐕 Il valore del mercato del pet tourism in Italia sarebbe impressionante, in base alle proiezioni: giro d’affari (stimato) da 9.5 miliardi di euro, “ma potrebbe quasi raddoppiare”.

Dicevamo:

Per oggi è tutto, ci sentiamo domenica con un’uscita speciale, ciao!

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