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Archivio Home Movies · Sep 28, 2025

DAY 3 - history is alive

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Home Movies | Archivio Aperto · Archivio Home Movies

Buongiorno,

siamo al terzo giorno di festival e continuano gli incontri speciali e le novità. Puoi fare colazione ascoltando i filmmakers del concorso, riscoprire il cinema d’artista di Andrea Granchi, incontrare la filmmaker Rose Lowder, ascoltare la storia della vita della scrittrice Etty Hillesum e molto altro ancora.

Ma prima ricorda che per avere accesso facilitato alle proiezioni e sostenere il festival puoi fare l’accredito! Scopri tutte le info sulle riduzioni qui.

Fai il tuo accredito

  • 10:00 — 11:00 // CostArena // Concorso / Competition

    Incontro con i registi e le registe / Meet the Filmmakers

    lingua inglese / in English

  • 11:00–12:30 // Ex Chiesa di San Mattia

    Art & Experimental Film. Il sogno di un futuro: un omaggio al cinema d’artista di Andrea Granchi

    proiezione in 16mm & digitale / 16mm & digital screening

  • 11:30–13:30 // Sala Cervi // Concorso / Competition

    John Lilly and the Earth Coincidence Control Office

    Michael Almereyda, Courtney Stephens (Stati Uniti, 2025, 89’, Anteprima italiana)

    alla presenza della co-regista C.Stephens / co-director in attendance

  • 15:00–16:30 // Ex Chiesa di San Mattia

    Poetry, Diaries, Novels | Etty Hillesum. Il racconto della sua vita – Incontro con Judith Koelemeijer

    in dialogo con Andrea Tarabbia

  • 15:00–17:30 // Sala Cervi // Concorso / Competition
    proiezione / screening + q&a

    Le prime volte

    Giulia Cosentino, Perla Sardella (Italia/Spagna, 2025, 16’)

    La photo retrouvée

    Pierre Primetens (Francia, 2024, 76’)

    alla presenza del regista e delle registe / directors in attendance

  • 16:00–18:00 // Cinema Lumière - DAMSLab // Concorso / Competition

    proiezione / screening + q&a

    ’86-’96

    Lavinia Xausa (Italia, 2025, 3’)

    The Big Chief

    Tomasz Wolski (Polonia, 2025, 85’, Anteprima italiana)

    alla presenza del regista / director in attendance

    con il supporto dell’Istituto Polacco di Roma

  • 18:00–20:00 // Sala Cervi // Concorso / Competition

    proiezione / screening + q&a

    Mother’s Letter

    Sylvia Schedelbauer (Germania, 2025, 24’, Anteprima italiana)

    Seafarers

    Milja Viita (Finlandia, 2025, 63’, Anteprima italiana)

    alla presenza delle registe / directors in attendance

  • 17:30–19:00 // Ex Chiesa di San Mattia

    La Natura dell’archivio. Il cinema di Rose Lowder: ecologia, caso e necessità – Programma 1

    proiezione in 16mm / 16mm screening

    alla presenza della filmmaker / filmmaker in attendance

    in dialogo con / in dialogue with Laura Vichi

  • 20:30–22:00 // Sala Cervi // Concorso / Competition

    The Flowers Stand Silently, Witnessing

    Theo Panagopoulos (Regno Unito, 2024, 17’01’’)

    Partition

    Diana Allan (Libano/Palestina/Canada, 2025, 60’35’’, Anteprima italiana)

    alla presenza del regista e della regista / directors in attendance

    in collaborazione con Bologna per Gaza

  • 22.00 - 23.30 // Ex Chiesa di San Mattia

    Storie sperimentali - Kenneth Anger | Programma 2

    proiezione in 16mm / 16mm screening

  • 22.15 - 00.00 // Cinema Lumière Sala Scorsese // Concorso / Competition

    proiezione / screening + q&a

    Holofiction

    Michal Kosakowski (Polonia/Germania, 2025, 102’)

    alla presenza del regista e di Paolo Marzocchi (compositore) / Director and Paolo Marzocchi (composer) in attendance

Le parole del Diario di Etty hanno prodotto una profonda impressione su lettori di tutto il mondo, per via della sua ricerca di libertà interiore in tempi di orrore e persecuzione. Etty si convinse profondamente che l’odio non è mai la risposta e che l’umanità dovrebbe continuare a cercare il bene e l’amore” - Judith Koelemeijer su Il Corriere di Bologna

La scrittrice e giornalista olandese Judith Koelemeijer presenta oggi alle 15 all’ex Chiesa di San Mattia il racconto sulla vita della giovane scrittrice ebrea olandese divenuta celebre per il diario scritto durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’incontro si terrà in lingua inglese, con traduzione consecutiva in italiano a cura di Giuditta de Concini.

Con il sostegno di Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna e il supporto di Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Dutch Foundation for Literature e ‘La Scoperta dell’Olanda’

In collaborazione con Adelphi

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Il programma della XVIII edizione è particolarmente ricco, e non vogliamo che tu ti perda. Ecco allora un paio di consigli dal concorso.

The big chief

Ti appassionano le storie di spionaggio con straordinari protagonisti, sullo sfondo dei tumultuosi eventi storici dell’Europa del Novecento? Abbiamo il film che fa per te.

The Big Chief è un racconto avvincente che scava nel passato tumultuoso e complesso vissuto dai nostri genitori e nonni. Dipinge un vivido ritratto di Leopold Trepper, un uomo catapultato nel pieno delle avversità, costretto a compiere scelte che, attraverso la lente della comprensione contemporanea, sfuggono al facile giudizio. Filmati d’archivio provenienti da varie parti del mondo, brillantemente montati, svelano gradualmente un nuovo mistero del XX secolo: chi era davvero il grande capo?

Acquista il biglietto di The Big Chief

Holofiction

È possibile rappresentare la Shoah?

Holofiction è un lungometraggio sperimentale che esplora la rappresentazione visuale dell’Olocausto attraverso un montaggio di migliaia di estratti tratti da film e serie televisive di finzione prodotti tra il 1938 e oggi. Attingendo a un vasto archivio di oltre 3.000 opere narrative, il film analizza criticamente come le immagini dell’Olocausto, siano state codificate e riprodotte dal cinema nel corso dei decenni. Attraverso il suo approccio saggistico, Holofiction invita il pubblico a riflettere sull’etica e la responsabilità della narrazione cinematografica, sollecitando una comprensione più profonda di come queste rappresentazioni modellino la memoria collettiva e la percezione storica.

Acquista il tuo biglietto di Holofiction

La sezione La natura dell’archivio, che esplora le contaminazioni tra botanica, archivi e memoria, è quest’anno dedicata al lavoro della filmmaker Rose Lowder, che sarà ospite al Festival.

Un’occasione unica in Italia, con tre programmi che presentano un ventaglio di film, tra cui le famose serie di “bouquets” realizzate a partire dal 1994 da Lowder, “laboratori” in cui la natura viene esplorata, inquadratura per inquadratura, in un gioco tra la casualità delle condizioni di ripresa in plein air e il rigore geometrico del metodo che dà vita a emozionanti poesie cinematografiche.

Non perdere la retrospettiva di 15 titoli proiettati in pellicola 16mm presso l’Ex Chiesa di San Mattia, a partire da oggi alle 17:30.

Scopri di più

Performativo, citazionista, giocoso, animato, collagista, semi-narrativo, iper-testuale, carnascialesco, concettuale, pop, ironico, sgangherato, sono tantissimi gli aggettivi che potremmo attribuire al cinema di Andrea Granchi e che, comunque, non sarebbero sufficienti a descriverlo nella sua complessità” - Bruno Di Marino

Andrea Granchi ha prodotto film originalissimi, ironici e irriverenti, realizzati quasi sempre in Super8, stupefacenti per l’epoca e per l’approccio teorico e pratico che travalica il tempo. Oggi li raccomandiamo come fonte di ispirazione e resistenza analogica. Per questo Art & Experimental Film, la sezione dedicata al recupero e al re-enactment della produzione del cinema italiano indipendente degli anni ‘60 e ’70, propone per questa edizione di Archivio Aperto una rassegna a lui dedicata.

Se vuoi compiere con noi un breve ma intenso viaggio con Andrea Granchi, l’appuntamento è alle 11:00 all’Ex Chiesa di San Mattia.

Scopri di più

  • Nel podcast de Il Post “Un vocale lungo” Chiara Valerio racconta di Etty Hillesum e del libro di Judith Koelemeijer che ne ripercorre la vita. “Il rapporto tra letteratura e realtà è che la letteratura rimane lo spazio di possibilità della realtà, che questa si attui oppure no.”

  • Su la Repubblica di Bologna un approfondimento su Etty Hillesum. Il racconto della sua vita di Judith Koelemeijer: “un libro mastodontico e di scavo, con interviste fatte molti anni dopo la guerra a persone che avevano conosciuto la scrittrice”

  • Su Taxidrivers la recensione di The Sense of Violence di Kim Mooyoung: “un film d’archivio intenso e abbondante, che permette di approfondire un pezzo di storia su cui ancora si gioca di distorsione informativa”.

  • Nel podcast di Adelphi Vedere Voci”, si parla del libro di Judith Koelemeijer su Etty Hillesum: “passeremo poi a sondare l’irrequietezza dell’anima, quella di una grande scrittrice che - nel corso della sua breve vita - riuscì a trasformare le contraddizioni che avvertiva in sé in una luminosa elegia dell’umano.”

Alle 16:45 una visita guidata con Giulia Simi ti porterà in viaggio tra erbari, film, diapositive, per conoscere da vicino un’artista da riscoprire.

“Se ricordo, ho pensato.” – Marinella Pirelli

Prenota la visita

Un altro modo per sostenere il festival è acquistare il nostro bellissimo merch, che trovi al Festival Center in via Sant’Isaia 20. Scegli il ricordo che vuoi tenere con te: t-shirt, tote bag, flipbook, quaderni e astucci sono realizzati con materiale riciclato e/o sostenibile, da giovani creativi indipendenti come Atelier Tatanka e Elitra.

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