RSS Amplifier

Il Substack di Willi · Aug 3, 2025

Italia: conversione e rinascita

0
Sign in to vote or save

Willi Muenzenberg · Il Substack di Willi

Lo storico Andrea Spiri nel suo ultimo libro The End” scriveva nel 2023 Paolo Cirino Pomicino, il maggiore ministro del Bilancio della storia unitaria italiana, nell’ennesimo articolo in cui lamentava l’incapacità dei cattolici di ricostituire la DC, “parla di un documento riservato in cui l’ambasciatore americano a Roma nel 1993 Reginald Bartholomew manda un messaggio alla segreteria di Stato ed alla Casa Bianca in cui racconta di aver ricevuto una delegazione della DC costituita da Castagnetti, Martinazzoli, Rosa Russo Iervolino, Gabriele de Rosa e qualche altro ancora. Bartholomew spiega che ha registrato la decisione di quella delegazione di non rifare più la DC nonostante i tentativi di Rosa Russo Iervolino. Una parte della sinistra democristiana si era già consegnata per viltà agli eredi del partito comunista e, naturalmente, dormirono sonni tranquilli”.

Il geniale ministro napoletano esemplifica così, in poche righe, il realizzarsi della profetica maledizione rivolta nel 1919 dal trotzkista Gramsci nel celebre articolo “I popolari” pubblicato su Ordine Nuovo ai cattolici che avevano fondato il Partito popolare:

Il cattolicismo democratico fa ciò che il comunismo non potrebbe: amalgama, ordina, vivifica e si suicida”.

In pratica, spiega Pomicino, all’inizio degli anni ‘90 i cattolici impegnati in politica si consegnano al PCI trotzkista e al suo unico padrone (Londra): dopo che gli altri, fra cui egli stesso, avevano consegnato l’Italia al micidiale blocco continentale detto “comunità europea”, che distruggerà nei 30 anni della vergogna (1992-2022) l’economia - e la società - italiana.

Così come il PCI non è più quello nazionale e socialista creato dal grande Togliatti, ma quello trotzkista emerso dopo la liquidazione dei togliattiani al congresso naturalmente di Milano, così il Patriarcato di Roma non è più quello di Pio XII. Che mai avrebbe consentito l’autodissoluzione del “cattolicismo democratico” con la trasformazione in trotzkismo religioso e poi di stato.

Nel 1945 è infatti il patto segreto fra i grandi Togliatti e Pio XII a salvare l’Italia. Che resterà socialista e che incentrerà tutto il suo sviluppo sull’IRI e sulle Partecipazioni statali, inclusa la nuova azienda dei petroli di stato inizialmente finanziata a Mattei direttamente da Pio XII.

Uno dei pochi Cardinali italiani ad accorgersene e a dirlo è l’emiliano Camillo Ruini. Che nello spiegare l’autodistruzione della DC a Loreto il 27 marzo 1995 è chiaro.

La fine della DC è stata dovuta:

“a un complesso di fattori che hanno agito in maniera concomitante. Tra questi… a un livello più profondo, l’indebolimento di quella rappresentanza politica, causato a sua volta sia dal contesto sociale e culturale sempre più secolarizzato del nostro paese sia dall’affievolirsi, all’interno di essa, di un’adesione vissuta e coerente all’ispirazione cristiana… fino a giungere a forme gravissime di controtestimonianza. Ed è giusto riconoscere, fra i motivi di un tale affievolirsi, anche la disattenzione o addirittura il rifiuto che, in un certo periodo, hanno serpeggiato anche in ambienti ecclesiali verso l’insegnamento sociale della Chiesa e verso un impegno politico che ad esso facesse riferimento”.

Ecco perché, la rinascita dell’Italia iniziata al V anno del tempo del disvelamento apertosi nel 2020 procede dal pentimento e dalla conversione del popolo italiano.

Come i russi nel XIX secolo, gli italiani dagli anni ‘60 si sono distinti per la rapidità con cui hanno abbandonato la fede Cristiana. Non i ridicoli “valori etici”: ma la fede, fonte di ogni virtù.

Improvvisamente, al III anno del tempo del disvelamento in tutto il Nord Italia - dove l’apostasia di massa era dilagata in misura ancor maggiore che nel Meridione - si registra il boom delle vocazioni: solo fra i 170 Frati Domenicani nei 14 conventi del Nord, da Bolzano fino ad Ancona, sono oltre 40 i nuovi sacerdoti in formazione . «A sorprenderci è soprattutto la loro provenienzadice il superioreperché sono per il 95 per cento italiani. La nostra provincia religiosa… è quella che in questo momento conta più vocazioni in Europa».

Fuori, tutto crolla: ciò che resta dell’industria sopravvissuta al trentennio della vergogna (1992-2022) viene liquidato a ritmo accelerato.

La classe operaia delle pochissime grandi aziende rimasta e la gran parte di essa ormai frazionata in miriadi di piccole aziende viene posta in cassa integrazione a oltranza.

Roma fa infatti 11 miliardi di nuovo debito al pubblico al mese per rinviare ancora di qualche mese la dichiarazione di insolvenza sul debito pubblico in valuta straniera (l’euro), e la liquidazione dell’euro su cui Milano e la rapaci classi parassitarie urbane (la borghesia compradora italiana) ha costruito le sue fortune tramite l’adozione del marco per importare tutto dal Catai, a discapito di tutti gli altri italiani.

In fuga da posti di lavoro malpagati e da una tassazione ormai insostenibile (inclusa quella sotto forma di tributi locali “addizionali” imposta da Comuni e Regioni tutti a un passo dal collasso finanziario), i giovani italiani (laureati e non, inclusi quelli con capacità imprenditoriali) continuano a lasciare in massa il loro Paese.

Eppure, gli italiani hanno ormai compreso chi siano i quisling o cosa sia la televisione, voce pubblica del trotzkismo.

Togliendogli ogni residuo consenso o anche solo remoto interesse.

Nei primi 4 anni del tempo del disvelamento, dal 2020 al 2024, il calo degli ascolti tv in Italia è del 20%: 4,6 milioni di spettatori la sera, e 2,1 milioni durante la giornata. E non perché si spostino “verso altre piattaforme” ma perché utilizzano internet per informarsi e per entrare in contatto in modo autonomo.

Allo stesso modo, gli italiani dicono basta alle cagate della “scienza”. Nessuno crede più alle idiozie come “lo sbarco sulla luna” o l’altra cagata del “riscaldamento climatico”.

Se già nel 2016, oltre il 20 per cento degli italiani aveva già compreso che “l’allunaggio” era una ridicola cagata, oggi i quisling della “scienza” hanno dato ordine di sospendere i sondaggi. E’ stato un italiano, ad esempio, a realizzare il primo documentario completo che ridicolizza per come merita la farsa dello “sbarco sulla luna”. Il video, American Moon, è stato visto milioni di volte solo in Italia, e decine di milioni di volte nel mondo.

Gelida, la neve scende sul Passo dello Stelvio e su tutte le Alpi il 2 agosto, facendosi beffe della farsa del “riscaldamento globale”. Gli italiani non credono al riscaldamento globale, chiosano terrorizzati i trotzkisti.

“Secondo il sondaggio realizzato da Termometro Politico tra l’8 e il 10 luglio 2025 su un campione di 2.800 persone “il 38% di italiani non crede affatto al cambiamento climatico o lo considera un problema esagerato dai media e dalla politica”.

In breve, gli italiani pentiti e in piena conversione sono solo in attesa che gli eventi gli diano l’opportunità di liquidare il trotzkismo di stato, uscire dalla gabbia del blocco continentale. E tornare al socialismo: lavoro, grande industria, dazi a tutela dell’agricoltura, proiettando l’Italia sul Mediterraneo verso i popoli civilizzati da Roma oltre 2000 anni fa.

Il grande Sacchetti è convinto che l’Italia si trovi nel 2025 in una situazione simile a quella del 1919. Scrive infatti:

“Oggi ci si ritrova sotto certi aspetti ad un punto della storia non molto dissimile da quello che precedeva l’Italia pre-fascista in mano a consorterie liberali e massoniche. La corruzione, allora come oggi, impera. Non c’è una vera classe dirigente nel senso autentico del termine poiché al potere ci sono soltanto dei rappresentanti dell’alta finanza e delle logge. La principale differenza tra allora ed oggi è che Londra non è più la capitale dell’anglosfera e che il suo successore, Washington, non è interessato più a garantire nulla ma vuole soltanto invece mettere fine alla governance mondiale”.

Il cronista intuisce infatti la vera ragione del collasso del dominio plurisecolare di Londra sul mondo, a partire dal “blocco continentale” creato con le famiglie sassoni lucidamente individuato da Carlo Scarfoglio nel 1953 come nemico storico dell’Italia.

Ovvero, la guerra apertasi fra Londra e le colonie di oltremare.

Che hanno detto basta all’idea di essere distrutte da Londra e dai suoi vassalli riuniti intorno ad una delle tante “organizzazioni internazionali” che Londra di diletta a creare. Come sia iniziata questa guerra, e dove condurrà, l’ha spiegato l’italiano Simoncelli proprio al IV anno del tempo del disvelamento:

“Questa è la storia di un coyote, che quando non riesce a sfamarsi all'esterno ricorre all'autofagocitazione. Lo stesso è accaduto ai membri del G7, dove i sei membri restanti hanno iniziato a fagocitare il settimo: gli Stati Uniti”.

Colonie che infatti in Italia hanno inviato a “rappresentarle” un colono di origini sicule. Proprio mentre un altro figlio delle colonie, pure lui di origine sicule, diventava Patriarca di Roma.

Le colonie hanno infatti prima tolto a Londra la possibilità di creare dollari ad libitum, liquidando il LIBOR e l’eurodollaro; e poi, varando micidiali dazi, al blocco continentale guidato dalla Germania e dai suoi satelliti, fra cui il Nord Italia, la possibilità di importare altri dollari tramite le enormi esportazioni che hanno portato la sola Germania ad accumulare 3000 miliardi di dollari di surplus in poco più di 20 anni.

Senza dollari, semplicemente, non è possibile importare né petrolio né gas naturale. Il marco (l’euro) ha valore per la Germania solo se può essere usato per comprare dollari. Tenerlo al valore ridicolo a cui lo hanno ancorato Londra e la Germania occupata da Londra non si può più fare, perché servirà per comprare i dollari mancanti.

La moneta unica non ha senso e ha distrutto l’Italia” spiega lucido l’altro grande italiano Guido Salerno Aletta.

Così, mentre la guerra fra colonie e madre patria è appena iniziata, la conversione di massa del popolo italiano successiva al tempo del disvelamento apertosi nel 2020, crea le condizioni per vedere rinascere l’Italia: socialista e Cristiana.

Nessun post

Read the original on willimuenzenberg.substack.com

Comments

Nothing yet. Say the first thing.

    Sign in to join the conversation.