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20/80 di WeAreMarketers · Jun 13, 2026

La Gen Alpha cambia il mercato 👨‍👩‍👧‍👦​

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WeAreMarketers · 20/80 di WeAreMarketers

Benvenuto in questa 20/80.

Lo stavi aspettando anche tu, vero?

L’unico posto in Italia in cui puoi risolvere i problemi del tuo funnel a colazione, con uno yogurt in mano.

In cui conosci il tuo nuovo socio durante un torneo di padel o canti al karaoke con persone che ti sembrano vecchi amici, ma gli hai stretto la mano due giorni prima.

È l’effetto del Marketers Village: una settimana di vita immerso in un villaggio sul mare.

Piscina, co-working, spiaggia, ristorante, campi sportivi. E soprattutto centinaia di persone che parlano la tua stessa lingua, dal mattino alla sera.

Le persone che conosci durante il World non le perdi di vista fra 100 pub di Rimini, te le ritrovi a cena.

Chi è venuto l’anno scorso ne è uscito così soddisfatto che ha chiesto solo una cosa: “perché non farlo durare un giorno in più?

Quindi abbiamo ascoltato.

Il Village 2026 durerà un giorno in più.

L’unico requisito per dormire al Village è avere un biglietto del Marketers World.

Il 22 giugno aprono le vendite.

I posti letto sono davvero limitati e ti assicuriamo che se dormi in spiaggia poi la sabbia si infila in angoli del corpo che non sapevi nemmeno di avere.

Mettiti in lista d’attesa da qui per essere fra i primi a garantirsi un alloggio.

Noi ti abbiamo avvisato ​👀​

E se per il Village devi aspettare il 22, per cambiare le tue strategie e salvare i tuoi eventi ti basta continuare a leggere.

Siamo pronti?

Si comincia!

  • Il nuovo CMO ha 12 anni: come la Gen Alpha sta cambiando il mercato.🧒📊

  • Smetti di fare Shiva con il telefono scarico: come sopravvivere al giorno del tuo evento. 🧩📍

  • Ti serve davvero questo dato? Proteggilo (senza uccidere le conversioni) ​​👩🏻‍⚖️​🔒

  • Ti avvicina o ti allontana? Non l’hai ancora vista così 📲​📢​

Continua a leggere…

Anche tu quando eri piccolo urlavi di fronte allo scaffale dei cereali al supermercato perché volevi quelli con la scimmia in copertina?

Provavi a mettere nel carrello qualsiasi cosa avesse una concentrazione altissima di zucchero e i tuoi genitori puntualmente lo svuotavano.

E se si doveva decidere per un nuovo telefono, frigorifero, una vacanza, eri fra gli ultimi a saperlo.

Ora va tutto al contrario.

Sono i più piccoli a decidere quale brand acquistare e a fare i CMO di casa.

La Gen Alpha sta influenzando il mercato più di quel tuo amico con il raffreddore all’ultima uscita di gruppo: muove 250 miliardi di dollari di spesa familiare ogni anno negli USA.

E se prima dalla nostra avevamo solo capricci come “ma guarda quanto è figo lo scimmione killer sulla confezione”, ora giustificano in maniera ragionata e logica.

“È bio!” “È fatto con materiali riciclati.” “Consuma meno.”

I genitori non hanno troppa voglia di mettersi lì a discutere o a cercare info per ribattere e acquistano.

Il 64% dei genitori dichiara di comprare brand specifici su suggerimento dei figli. Compresi i brand di lusso.

E poi c’è il reverse: chiunque abbia un figlio sui 15 anni sa già come va.

“Controllami le recensioni di questa cosa”.

“Ma secondo te questo va bene?”.

“Tu che sei sempre al telefono, ti sembra affidabile questo sito?”.

Il figlio è diventato il consulente tech e lifestyle della famiglia per qualsiasi acquisto importante.

Ci manca solo il dato più rilevante: solo il 25% dei 15enni si fida della pubblicità online.

I canali che ti fanno entrare in queste famiglie sono Youtube, TikTok, Roblox e i compagni di classe.

Quindi se stai ottimizzando tutto per convincere chi mette la carta, stai lavorando sul cliente sbagliato.

La strategia che funziona è più sottile: non devi convincere il bambino a volere il tuo prodotto, devi dargli gli argomenti giusti per convincere il genitore.

Quasi copywriting in delega.

Se il tuo brand è sostenibile, sano o ha una storia da raccontare, quella storia deve essere abbastanza semplice da diventare un argomento a cena.

E se vendi qualcosa di tech o lifestyle, considera di posizionare il ragazzo come l’eroe che ha trovato la soluzione migliore per la famiglia.

L’esperto che ti dà un consiglio invece del supplicante per capriccio.

Infine, un cliente conquistato a 15 anni probabilmente compra lo stesso brand a 30: è un investimento sul lungo periodo.

Anche tu compri ancora i cereali con la scimmia sulla confezione, vero?

  • Stai diventando obsoleto? Gabri Solution, sul palco del Marketers World 2025, ci ha fatti sentire forti, potenti e poi…fuori moda. Parte da quando eravamo uomini delle caverne con due gessetti in mano fino a farci vedere le tendenze del futuro, in cui il ruolo dei marketers deve cambiare per sopravvivere. Scopri come adattarti da questo video qui, prima di restare troppo indietro.🧬​

Hai 18 chiamate perse.

10 vengono dal catering di Milano che ha sbagliato strada, 5 dagli autisti dei transfer che non sanno dove andare, le ultime 3 te le sei fatte tu dal telefono di un collega perché non trovavi il tuo.

Lo avevi dimenticato scarico e dietro le quinte dove eri andato a risolvere un problema tecnico.

È il giorno del tuo evento e invece di gestirlo sembri Shiva, la divinità con 4 braccia, tutte occupate.

Non sei l’unico: i partecipanti sono arrivati a piedi con la valigia.

L’ultimo speaker, quello che ti ha richiesto 4 call e una buona parte del budget, non vede volti ma teste chine sulla luce bianca dei telefoni: tutti a cercare il ristorante più vicino.

Ti dice già che il prossimo anno non tornerà.

Quando finisce, spariscono tutti nel nuovo gioco olimpico: la corsa all’ultimo taxi.

Intanto, in un universo parallelo, l’altro te aveva solo 3 chiamate perse.

E una era la nonna che chiedeva come stava andando.

Solo una scelta separa i due universi: la location.

Secondo il PCMA (Professional Convention Management Association) l’89% dei partecipanti dichiara che andrebbe a più eventi se le barriere logistiche venissero rimosse.

E 8 su 10 tornano l’anno successivo quando l’esperienza nella destinazione è stata positiva.

Non il contenuto o lo speaker internazionale, la destinazione.

Puoi farti 3 domande per evitare di finire nel primo universo:

  • Quanti fornitori esterni devi coordinare? Catering, transfer, hotel, ristorazione e intrattenimento serale. Ognuno è una variabile fuori dal tuo controllo e un’email in più alle 23 la settimana prima. Punta a chi agisce da hub unico, non le pagine gialle.

  • Da dove viene il cibo? Non solo per ragioni etiche, anche pratiche. Un catering da lontano costa di più, produce più scarti e ha meno margine di errore. Un fornitore locale ha il magazzino a 10 minuti. Quello da 200 km probabilmente sta ancora cercando parcheggio.

  • La prova del pedone: cosa c’è nel raggio di 10 minuti a piedi dalla venue? Se non ci sono hotel, ristoranti e qualcosa da fare, stai progettando un evento che spinge le persone lontano da te appena finisce il programma. Un evento solido non ha bisogno di navette.

Il Centro Congressi di Riva del Garda è costruito esattamente attorno a queste tre domande. Un interlocutore unico gestisce la destinazione.

Il 70% della spesa sui fornitori ricade su aziende del territorio. Nel 2025 hanno recuperato e donato 718 kg di cibo con il progetto Food for Good: il risultato di una filiera corta che funziona molto più di un bollino verde.

Centro storico, lago e hotel sono tutti a piedi dalla sala.

E la differenza si vede: 141 eventi congressuali nel 2025, oltre 111.100 presenze. A Riva del Garda si è svolto il 22% degli eventi internazionali, la media nazionale è dell’8,3%.

Quasi tre volte tanto. Quante le chiamate che potresti ricevere con la location adatta.

È la conseguenza diretta di togliere di mezzo tutto quello che non c’entra con il motivo per cui le persone vengono.

Quello e il non perdere più il telefono.

👉 Progetta il tuo evento qui.

  • OpenAI bussa a Wall Street. La società ha depositato la documentazione per l’IPO con una valutazione di 852 miliardi di dollari. Nel comunicato ha specificato che “potrebbe passare un po’ di tempo” prima di quotarsi, perché ci sono cose che vuole fare più comodamente da privata. Traduzione: vogliono raccogliere miliardi senza dover rispondere agli azionisti. Almeno per ora. 📈

  • L’Amazon dei viaggi. In 25 città americane puoi già usare Airbnb per prenotare un hotel, noleggiare un’auto, farti consegnare cibo a domicilio. Brian Chesky l’ha chiamata esplicitamente “l’Amazon dei servizi di viaggio”. Il problema è che Amazon ha costruito la fiducia partendo dalla logistica. Airbnb l’ha costruita sull’idea romantica di dormire a casa di qualcuno. Trasformare un brand emotivo in una super-app transazionale è la scommessa più rischiosa che un’azienda da 12 miliardi di revenue possa fare. E i prossimi 18 mesi diranno se la follia ha funzionato. 🏠

  • Instagram ti lascia riordinare il grid. Puoi finalmente trascinare i post e mettere il tuo lavoro migliore in prima fila. Tap and hold, “Reorder grid”, salva. Piccolo aggiornamento, grande impatto per chi usa il profilo come portfolio o vetrina. 📐

  • YouTube nasconde il tasto dislike su Shorts. Il pollice verso sparisce dalla sidebar e finisce nel menu a tre punti, dove quasi nessuno andrà a cercarlo. Il problema non è estetico: i dislike servono all’algoritmo per filtrare contenuti di bassa qualità. Meno segnale, feed meno curato. YouTube lo sa. 👎

  • Hai un progetto interessante per le mani a cui vuoi dare un po’ di traffico di qualità? Mettilo sotto i riflettori di 131.514 marketer, content creator e imprenditori affamati di novità. Prodotti, servizi, eventi, tool: spiegaci di che si tratta e, se ci piace, troveremo insieme la via migliore verso il cuore della nostra community.

    👉 Scopri come uscire su 20/80 e diventare la nuova fissa

Cos’è Marketers Pro? Marketers Pro è il campo base per scalare la vetta del mercato digitale italiano, la nostra community che ti aiuta mentre costruisci una vita che meriti di essere vissuta.

Se sei iscritto ecco cosa non devi perderti questa settimana:

Siamo Marketers: abbiamo a che fare con i dati tutti i giorni, tutto il giorno.

Gestirli tutti e seguire le regole del GDPR può essere difficile almeno quanto scriverlo senza controllare che la sigla sia corretta.

Per questo Emanuele Giannone ci è venuto in aiuto con una check list facile da seguire per proteggere i dati ed evitare casini indesiderati.

👉 Scopri come rispettare il GDPR senza uccidere le conversioni.

L’AI fa molte cose. Ti rende più veloce, più produttivo, forse anche più stanco.

Ma c’è una conseguenza che nessuno di noi aveva ancora calcolato. Dominique Nicolò se l’è chiesto per tutti: quanto ti allontana o ti avvicina da chi ti segue? Rischi di perdere la loro fiducia?


👉 Scopri se hai il permesso della tua community.

Il nostro motto è sempre stato ed è tutt’ora: “incontrarsi online, conoscersi offline“. Viviamo tutti sulla rete, ma sappiamo anche che la vita non finisce davanti allo schermo di un computer. I Marketers Meetup sono aperitivi, cene o ritrovi, aperti a tutti e organizzati dai nostri Ambassador. Vuoi conoscere i Marketers della tua città?

👉 Consulta il calendario dei prossimi Meetup

Se questa edizione ti ha lasciato qualcosa, siamo tutti orecchi qui sotto 👂🏻

Buon weekend,

la Marketers Family.

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