Tra poco ci faranno pagare anche l’aria. Le compagnie low cost al momento fanno un doppio biglietto: una tariffa base, apparentemente vantaggiosa, con una serie di costosissimi extra, richieste normali per un viaggiatore, che portano il prezzo a un totale superiore al prezzo medio di mercato. Vuoi stare seduto accanto a tua figlia? 100 euro. Hai bisogno di viaggiare con un bagaglio a mano che non sia uno shopper per la spesa? Almeno 30-40 euro. Ti serve imbarcarti prima, magari per qualche problema di mobilità? Altra spesa extra. Come quando, non sia mai, ti capita di dover fare un check in cartaceo in aeroporto. Puoi solo preparare la carta di credito.
A questo bel pacchetto di “costi aggiuntivi” le low cost sommano altri record. Sono le compagnie aeree che in Italia presentano i maggiori ritardi rispetto agli orari schedulati per i voli. E sono anche quelle che fanno le maggiori difficoltà per ottenere un rimborso dovuto, che con queste compagnie diventa dette low cost diventa davvero una “missione impossibile”.
Intanto, la capofila del gruppo, Ryanair, ogni anno fa felice il suo azionista di maggioranza, diventato uno degli uomini più ricchi del mondo, con un utile di oltre 1,5 miliardi di euro. E in questi soldi rientrano anche i generosi contributi pagati dalle società aeroportuali (di fatto pubbliche), che a loro volta ricevono un finanziamento regionale, per avere voli di linea negli aeroporti minori della regioni. Voli sulla carta low cost, ovviamente.
Due libri suggeriti per le letture estive. In questo scoprirete chi sono i bari della sostenibilità, quelli che hanno violentato e usato a sproposito questa parola, decisiva per il nostro futuro, rendendola respingente e impopolare. Ne scoprirete le storie, i nomi, e i complici. E forse, dopo la lettura, saprete anche difendervi dalle sirene della falsa sostenibilità.
Nel secondo libro, molto adatto ai ragazzi dai 13 ai 18 anni, scoprite le storie e i racconti di giovani che hanno fatto fortuna, in Italia e all’estero, inventando progetti ispirati all’idea di Non sprecare. Che cosa? Tutto: acqua, cibo, indumenti e abbigliamento, apparecchi elettrici ed elettronici, plastica. Storie di successo, ma anche paradigmi per un nuovo, piacevole e utile stile di vita.
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