Ciao ragazzi come state?
Oggi il protagonista è Obsession, horror psicologico scritto, diretto e montato dal ventiseienne Curry Barker. Girato in meno di un mese con 750.000 dollari, il film è salito tra i vertici del box office mondiale, incassando la bellezza di 427 milioni di dollari e superando il record storico di The Blair Witch Project (come film girato con un budget minore di 1 milione di dollari).
Ma come ha fatto un creator di YouTube a raggiungere questo traguardo? Aspetta.. Vi suona familiare? In effetti anche Kane Parsons ha fatto più o meno lo stesso, partito con pochi soldi e grandi idee. Backrooms e Obsession li vedo come due film simili, non per la trama, ma per il processo che ci sta dietro. Anche Greg Ng (montatore di Backrooms), che ho potuto intervistare su questo blog, ha detto cose interessanti su questo tema.
Pensi che l’industria cinematografica attingerà sempre di più dalle storie nate online?
Fattori come il successo di Backrooms e Obsession dimostrano che c’è una forte spinta a sviluppare progetti partendo da storie e personalità nate sul web. È lì che oggi si concentra l’attenzione del pubblico, e sul web c’è molta più libertà e originalità rispetto ai media tradizionali.
Ma ora basta teoria e andiamo alla pratica! Vediamo come Barker si è ingegnato per produrre un film con un budget low cost.
Barker pubblicava sul web degli sketch comedy sul canale that’s a bad idea, finché non ha caricato su YouTube un corto horror intitolato The Chair. Il corto spacca, un produttore lo nota e gli offre di trasformarlo in un lungometraggio. Invece di accettare e basta, Barker fa un rilancio, si presenta all’incontro e propone Obsession, un’idea nata guardando un vecchio episodio dei Simpson.
Il produttore accetta e si inizia a sviluppare il film. Durante lo sviluppo, un’altra casa di produzione gli ha offerto 2 milioni di dollari per riscrivere la sceneggiatura ma rendere il protagonista un eroe più classico e commerciale. Barker ha detto no. Ha preferito girare con meno della metà del budget pur di mantenere la sua visione. Spoiler, ha avuto ragione lui.
Il tempo sul set è denaro. Se hai pochi soldi, non puoi permetterti di arrivare sul set e dire: “ok, ora dove mettiamo la camera?”. Barker e Taylor Clemons (direttore della fotografia), hanno trovato un modo geniale per gestire il tempo, girando circa 5 pagine di copione ogni giorno. Hanno fatto una scansione 3D di tutte le location, ricreando i set al computer prima di iniziare le riprese. In questo modo hanno pianificato ogni singola inquadratura. Sul set dovevano solo fare quello che c’era sul computer.
Se non hai i soldi per gli effetti speciali digitali, devi scommettere tutto su due cose, gli attori e l’atmosfera che si crea.
Per il ruolo di Nikki, la scelta è stata Inde Navarrette, che si è rilevata una scelta decisamente ottima, visto che tutte le espressioni, le urla che si vedono nel film sono reali. Ha avuto molti elogi per la sua performance e ha vinto alcuni premi.
Inoltre prima di battere il primo ciak, il regista ha fatto fare i compiti a casa al cast, obbligandoli a guardare i film di Hereditary, Midsommar e Pearl. Il risultato? Un horror che fa paura per la tensione, e non per i jump scare.
Comprato al Festival di Toronto da Focus Features per 15 milioni, il film è arrivato in sala ed è successo qualcosa che non si vedeva dagli anni 80. In generale i film incassano tantissimo il primo weekend e poi crollano. Invece Obsession ha invertito il trend:
Weekend 1: $17.2 Milioni
Weekend 2: $24.0 Milioni
Weekend 3: $27.4 Milioni
Non succedeva dai tempi di E.T. l’extra-terrestre (1982) che un film aumentasse gli incassi per tre weekend di seguito. Come mai è successo? Il pubblico della Gen Z, cioè i ragazzi nati tra il 1997 ed il 2012, hanno iniziato spammare post, storie, meme etc. sui social, facendolo diventare virale. Un passaparola talmente potente da costringere la distribuzione a bloccare l’uscita in streaming pur di lasciarlo nei cinema.
La morale è che oggi il pubblico vuole storie fresche, coraggiose e originali. Curry Barker ha dimostrato che la libertà creativa è il miglior budget che si possa desiderare.
E voi avete visto Obsession? Che ne pensate di questa svolta low budget del cinema horror?
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