RSS Amplifier

The Agency Lab · Apr 12, 2026

Stavi ascoltando… o preparando la risposta?

0
Sign in to vote or save

Alice Siracusano · The Agency Lab

🇮🇹Italiano (English version below)

Nella scorsa puntata abbiamo iniziato a osservare una cosa semplice: il battito cardiaco, in quanto indicatore di come il nostro sistema nervoso legge una situazione.

👉 Qui puoi leggere la puntata precedente: “Quando comunichi cerchi sicurezza (non verità)

A me piace tanto parlare - lo sanno le mie amiche che spesso fanno fatica a star dietro ai miei ragionamenti - mi piace proprio tanto… e questo è pericoloso:

So che a volte rischio di “perdermi” l’altra persona…

Quindi questa puntata è dedicata a me💅

Pensa a una conversazione recente con qualcuno che per te conta.

Mentre l’altra persona parlava, tu:

oppure

Sii sincera.

Non è un test.

Eppure il nostro cervello “pensa”, ovvero lavora, continuamente.

Mentre ascolti qualcuno, il cervello non si limita a registrare parole.
Produce immagini e associazioni.
E fa micro-previsioni.

Attiva “oggetti” del passato - che non sono solo “cose”, ma persone, situazioni, sensazioni che abbiamo già vissuto e che assomigliano, anche solo vagamente, a quello che sta accadendo ora.

Lo fa per una ragione semplice: la realtà è complessa, e il cervello deve classificarla per renderla gestibile.

Quando NON siamo consapevoli delle immagini e delle associazioni che potrebbero attivarsi dentro di noi in una determinata situazione, NON possiamo capire perché, a volte, iniziamo a preparare risposte prima ancora che l’altro abbia finito di parlare.

Se vuoi condividere cosa hai notato, commenta qui sotto oppure se preferisci farlo in privato scrivimi a: alice.siracusano@luz.it e metti la parola ASCOLTO nell’oggetto, così capirò a quale puntata fai riferimento.

Nella prossima newsletter aggiungiamo un altro indizio.

A presto,
Alice

… Nel frattempo:

Vuoi partecipare a un esperimento che sto portando avanti?

👉 Vorresti che i tuoi clienti comprassero di più?

👉 Provi insoddisfazione nel tuo lavoro?

👉 Il tuo team non fa quello che vorresti?

👉 Stai attraversando un cambiamento che NON avresti voluto affrontare e non sai cosa fare?

Se ti riconosci in una o più di queste domande, Re-shape Your Work fa al caso tuo.

È uno spazio online in cui metto a disposizione le mie competenze in neuroscienze e gestione del cambiamento per lavorare su problemi reali, non teorici: i tuoi.

Se ti va di partecipare all’esperimento ti basta raccontarmi quale problema vorresti risolvere:

ho preparato a questo link un form con due domande molto semplici.

Le tue risposte mi serviranno per costruire un workshop online - gratuito - durante il quale esploreremo i temi emersi e darò dei primi strumenti concreti per affrontare quei problemi diversamente.

Il prossimo workshop è previsto il 20 aprile alle 17:30 (in video-call).

Se non puoi partecipare ma sei interessata, compila comunque il form: è un format ricorrente che si terrà una volta al mese.

🧭 Continua a cercare!

A presto,
Alice

⚖️ I contenuti di The Agency Lab sono proposti esclusivamente a fini educativi e informativi, non sostituiscono in alcun modo un percorso terapeutico né il parere di uno psicoterapeuta o di altri professionisti qualificati.
ℹ️ The Agency Lab è un progetto sviluppato in collaborazione con la naturopata e counselor Monica Marini: se vuoi qui trovi il suo contatto Whatsapp: +39 3462273184
📚 I riferimenti bibliografici per questa newsletter sono: Andy Clark (2016), Antonio Damasio (1999; 2010), Anil Seth (2021), Karl Friston (2010).

Share

In the last issue, we began observing something simple: the heartbeat as an indicator of how the nervous system reads a situation.

👉 You can read the previous issue here: When you communicate, you seek safety (not truth)

Think again about a recent conversation with someone who matters to you.

While the other person was speaking, were you:

or

Be honest.

It’s not a test.

And yet our brain is always “thinking”, it is constantly working.

While you’re listening to someone, your brain doesn’t just record words.

It produces images and associations.
Micro-predictions.

It activates “objects” from the past - which are not just “things,” but people, situations, contexts we’ve already experienced that resemble, even vaguely, what is happening now.

It does this for a very simple reason: reality is complex, and the brain has to classify it to make it manageable.

When we are NOT aware of the images and associations that may be activated within us in a given situation, we cannot understand why, sometimes, we start preparing our response before the other person has even finished speaking.

If you’d like to share what you may have discovered while responding to this inner treasure hunt, leave a comment below - or, if you prefer to do so privately, write to me at: alice.siracusano@luz.it and include the word LISTENING in the subject line so I’ll know which issue you’re referring to.

In the next newsletter, we continue the hunt.

👉 In the meantime, if you want further insight, you can find it on my Instagram account.

🧭 Keep looking! The next clue is coming.

Cheers,
Alice

⚖️ The content of The Agency Lab is provided solely for educational and informational purposes and is not intended as a substitute for psychotherapy or the advice of a licensed psychotherapist or other qualified professionals.
ℹ️ The Agency Lab is developed in collaboration with counselor and naturopath Monica Marini: you can find her contatto Whatsapp contact here: +39 3462273184
📚 Bibliographic references for this newsletter include: Andy Clark (2016), Antonio Damasio (1999; 2010), Anil Seth (2021), Karl Friston (2010).

Share

Read the original on theagencylab.substack.com

Comments

Nothing yet. Say the first thing.

    Sign in to join the conversation.