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Il Substack di Quasi · Jul 25, 2024

(QuasiQuasi) #20

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Quasi · Il Substack di Quasi

Ciao!

Abbiamo concluso le prime venti settimane di (QuasiQuasi) e ora possiamo chiudere per ferie. Immagina un’intera redazione in villeggiatura. Siccome, normalmente, viviamo distanti e distinti, durante agosto ci salutiamo cordialmente e partiamo per luoghi lontani, senza troppa nostalgia nel cuore.
Alla fine rischiamo di trovarci, per caso, tutte e tutti nello stesso posto. Un atollo tropicale semideserto che, con la nostra presenza simultanea e non pianificata, rendiamo più affollato della darsena dei navigli milanesi in un sabato sera di maggio.
[Comunicato interno, destinato solo alla redazione: care, cari, quest’anno mettiamoci d’accordo; l’anno scorso – tutt’insieme su quell’isola – la vacanza è stata veramente difficile.]

Questa canzone ci ha messo appetito. Abbiamo scelto la ricetta per il suo nome che sente di ricchezza e imprenditorialità russe prerivoluzionarie (ma, in agosto, ottobre deve ancora venire). È una ricetta di carne, ma non ti stiamo discriminando se hai aderito alla scelta vegetariana per ridurre il tuo impatto sul mondo e minimizzare le disparità. Come sai, le disparità ci sono perché alcuni hanno il potere e le altre e gli altri la fame. La soluzione a basso impatto c’è: mangiamoci chi ha il potere.

«Filetti alla Stroganoff
Taglia la carne a fettine sottili. Poi falla a strisce, belle lunghe.
Pulisci i funghi e tagliali a listarelle.
Soffriggi in una teglia delle cipolle tagliate finemente. (Per il filetto alla Stroganoff ci vuole il burro, e pure tanto… Se preferisci la scelta vegana, usa l’olio, ma poi quando arriva il momento della panna, devi prendere il latte vegetale che usi di solito.)
Aggiungi i funghi e abbassa la fiamma. Fai andare per una ventina di minuti.
I funghi sono pronti. Butta via il liquido e mettili da parte.
Fai rosolare in padella la carne, girando spesso con il cucchiaio di legno (anche qui un sacco di burro, ma agisci secondo coscienza).
Aggiungi i funghi alla carne. Sale e pepe.
Qui arriva la parte difficile. Devi mescolare panna e senape, secondo il tuo gusto. La qualità della senape cambia radicalmente il risultato, quindi scegli bene. Se persegui la scelta vegana, devi prendere il tuo latte vegetale preferito e fare quel gioco di sostituzione del latte e dei suoi derivati che conosci bene.
Alza la fiamma e fai andare bene per cinque minuti.
Servi e buon appetito.»

L’ultima settimana di (QuasiQuasi) prima delle vacanze cade nel mese che la nostra rivista che non legge nessunə dedica a “(Quasi) Estate” 

Certo, stiamo partendo per le vacanze. Ma mentre stipiamo le valigie con tutti quegli improbabili completini estivi che, da sempre, caratterizzano la nostra presenza nei luoghi di villeggiatura, non ci distraiamo dall’impegno di fare questa rivista. Prima di tirar giù la saracinesca, salutiamo con gioia l’esordio su (Quasi) di Cico Casartelli, che dice addio a Kinky Friedman, cantautore scomparso un mese fa: “Troppo Frank Zappa per essere Bob Dylan, troppo Bob Dylan per essere Frank Zappa”.

Siccome anche tu stai preparando lo zaino per le vacanze, Paolo Interdonato ha pensato ai tuoi bisogni. Ecco un post-it in cui enumera tutti quei fumetti che avresti dovuto leggere durante l’anno ma non hai avuto né tempo né voglia: “Prima che sia settembre: sessione di recupero”

Come si educa al patriarcato un maschio? Basta fargli leggere i fumetti dei supereroi. Mica la robaccia. Anche – e soprattutto – quelli belli. Lì imparerà che il modo migliore per conservare la fidanzata è metterla in frigorifero. Ce lo racconta nel dettaglio Claudio Calia nel nuovo capitolo della sua lettura del Devil di Frank Miller: “Sono tutte morte".

Paolo Valeri, il nostro antropologo dei fumetti, porta a termine la sua lettura comparata di Una Ballata del Mare Salato di Hugo Pratt e Argonauti del Pacifico Occidentale di Bronislaw Malinowski: “Un confronto impossibile – ultima parte: Incanto, disincanto e reincanto”.

Su (Quasi), ovviamente, è uscito (e uscirà fino alla fine del mese) altro. Fai un giro e preparati a perderti e a godere, seguendo suggestioni, temi, rubriche, richiami e link vari. 

(QuasiQuasi) è il nostro modo per tenere traccia delle cose che ci piacciono e ci interessano, anche quando succedono oltre le colonne d’Ercole del nostro sito. 

Beh… stiamo andando in vacanza. Ti lasciamo un po’ di cose da fare, senza impegno.

Primo agosto:

8 agosto:

9 agosto:

16 agosto:

21 agosto:

29 agosto

Per tutti gli altri giorni:

(Quasi) è una rivista di critica del fumetto ed è consapevole che, per esercitare questa funzione, l’unico approccio possibile è quello della militanza. 

(Quasi) parla solo del bello, del buono e dell’utile. 

(Quasi) non tributa al fumetto alcuna centralità nella vita e nel mondo. Lo considera un modo del racconto straordinario e straordinariamente vitale che non rappresenta in alcun modo la vita. 

(Quasi) crede che il fumetto aiuti a vivere meglio.

(Quasi) è una rivista ed esige che tutti i suoi contenuti siano letti come se fossero tenuti insieme da un filo rosso visibilissimo. Il quadro d’insieme è dinamico, instabile, mosso e approssimativo. 

Per questo motivo (Quasi) si chiama (Quasi).

(Quasi) è un progetto di Boris Battaglia e Paolo Interdonato.

Se hai voglia, inoltra questa mail alle persone cui vuoi bene e invitale a seguirci su substack.

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Read the original on quasirivista.substack.com

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