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Aeroplanino · Jul 21, 2026

Mattoni per l'estate

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PANAMA · Aeroplanino

Che l’estate debba essere dedicata alla leggerezza e all’evasione è un’invenzione del marketing e della pubblicità. Un cliché costruito da decenni di spot che provano a vendervi, ad ogni caldo, gialli tascabili, infradito e tè freddi alla pesca. Qui invece rivendichiamo per l’estate una funzione diversa: una stagione-contenitore abbastanza vuota e spaziosa da metterci dentro cose ingombranti, progetti impegnativi che difficilmente troverebbero spazio in periodi più affollati dell’anno. Come letture di opere particolarmente dense, libroni da sfogliare con passo lento, tomi voluminosi dentro cui sparire fino a Settembre. Le ferie sono un’opportunità di imprese epiche, altro che svacco. È estate: è tempo di MATTONI.

Per questa newsletter speciale di midsummer abbiamo creato una lista di libri da portare faticosamente in spiaggia o da scarrozzarsi nello zaino sui sentieri di montagna.

Abbiamo messo insieme un po’ di tutto, tra quello che piace a noi: narrativa, saggi, libri di settore. Li consigliamo perché sono utili per allenare la creatività, secondo noi. Li descriviamo con parole semplici, quelle che preferiamo. E per ognuno la facciamo breve per non rubarvi altro tempo: avrete già cose lunghe da leggere.

690 pagine
Omero
ET Classici

Probabilmente si tratta del primo mattone di sempre, il libro che ha definito l’idea stessa di mattone. Ha definito anche molti ingredienti delle storie che leggiamo o guardiamo oggi: il patriarcato come framework, i dissing tra le gang rivali, l’andare in battaglia e il tornare a casa. La lingua del libro è piena di perle: l’aurora stende “le dita rosate”, il mare ha l’ombelico e il destino degli uomini giace “sulle ginocchia degli dei”. In estate la lettura è utile per ridimensionare le inevitabili complicazioni di ogni viaggio: comunque vada, di sicuro a voi non toccherà accecare un ciclope.

Peter Ackroyd
690 pagine
Beat

Per chi ama le biografie di vite lunghe, beccatevi questa di una città che ha quasi 2000 anni.

Kenya Hara
472 pagine
Lars Muller Publishers

Volume scritto dal creatore giapponese di Muji, un brand a noi particolarmente caro. Come tutte le cose di Muji è un po’ costoso, ma vale la pena.

Stephen Markley
1304 pagine
Einaudi

Mille pagine rigonfie di alluvioni, battute da tempeste, arrotolate da cicloni. Romanzo torrenziale su quello che potrebbe capitare al pianeta nei prossimi decenni, ma anche sui rapporti tra informazione, media e trend culturali, interessanti per chiunque lavori in comunicazione. Ci sono buone idee su come organizzare campagne globali o come diventare guru di religioni sciroccate.

D&AD
544 pagine
Taschen

È uno di quei libroni di Taschen che probabilmente non riaprirete dopo le prime volte, ma quelle prime volte saranno bellissime. È una raccolta di storiche pubblicità provenienti dal mondo anglosassone, formidabili soprattutto per la qualità della scrittura. Un'antologia di un mestiere, quello dei copywriter, oggettivamente in declino. Se vi piacciono queste cose, ce n’è abbastanza da rendervi felici.

Gian Marco Griffi
824 pagine
Laurana Editore

Al centro della storia c’è un brief impossibile: un giovane soldato riceve l’ordine di disegnare una mappa delle ferrovie messicane. È il 1944, l’Italia è allo sbando, nessuno sa niente di queste ferrovie del Messico, di come siano e che giri facciano, se esistano davvero delle ferrovie laggiù. L’ordine arriva dall’alto, non si capisce bene il motivo, c’è un mistero sotto. Esempio perfetto di “bullshit job” a cui il soldato troverà il modo di ribellarsi con impeto.

George Gissing
574 pagine
Fazi

C’è un giovane scrittore nell'Inghilterra di fine ‘800 che non sbarca il lunario, vende pochissimo con i suoi libri ambiziosi, schiacciato dal cinismo di un mercato editoriale che esige prodotti più easy e commerciali. È il ritratto dell'industria creativa di quell’epoca, ma probabilmente di ogni epoca. Chiedere a qualsiasi scrittore, scrittrice, fotografo, fotografa, designer, creator, regista, illustratore o illustratrice.

Erika Fatland
624 pagine
Marsilio

Il Portogallo adesso lo vedete così, innocuo, ma un tempo era un grande impero e i suoi esploratori inauguravano stagioni di grandi scoperte geografiche e orrori coloniali. Questo saggio esplora quello che resta dell’impero portoghese in termini di influenze su popoli e paesi lontani. Utile per ricordarsi che le cose sono come sono perché sono state come sono state.

500 pagine
Bruno Osimo

Un po’ di poesia fa bene alla mente e alla lingua, credeteci. Questo libro dimostra che si possono dire più cose con una poesia che in cento riunioni di lavoro.

David Van Reybrouck
656 pagine
Feltrinelli

Un bel libro di 600 pagine sulla storia incredibile di un paese africano di cui non sapete nulla, per ricordarvi che il mondo è pieno di storie incredibili di cui non sapete nulla. Allegria.

Lev Tolstoj
1574 pagine
ET Classici

Esiste una categoria mentale chiamata “libri tipo Guerra e Pace”: lunghi, impegnativi e spaventosi. È giunta l’ora di affrontare questo pregiudizio. C’è l’amore, c’è l’aristocrazia, ci sono le invasioni napoleoniche: che volete di più? È arrivato il momento: sarà un viaggio (lungo e) indimenticabile.


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