Si parla sempre di quanto sia bella l’estate, ma per i genitori c’è un’altra faccia della medaglia che spesso non viene presa in considerazione: come si tengono impegnati i bambini quando l’asilo/scuola è chiuso/a?
In generale mi ritengo una persona molto fortunata e privilegiata perché, da quando è nata Matilde — e dal momento in cui la mia famiglia vive lontano da me — mi sono fatta aiutare sin da subito da una tata. La sua presenza mi supporta molto nel tenerla impegnata nella vita quotidiana (e nello specifico in questo periodo estivo).
Pertanto le nostre giornate si strutturano più o meno sempre nello stesso modo: appena sveglie andiamo a fare una passeggiata insieme fuori casa, quando ancora la temperatura è abbastanza fresca da consentirle di non soffrire troppo il caldo; poi per il resto della mattina lei sta insieme alla tata — che ha una figlia di 12 anni con cui è da sempre abituata a giocare (e con cui ha un bellissimo rapporto) —, mentre io mi dedico al mio lavoro. Quindi nelle ore più calde tendiamo a stare in casa, rimandando le uscite o i giochi al tardo pomeriggio.
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Dopo il riposino, invece, mi attivo per intrattenerla il più possibile vista la durata del pomeriggio: solitamente giochiamo insieme e, ora che fa caldo, Matilde adora giocare con l’acqua. Poi quando le temperature diventano invalidanti come in questi giorni ammetto di cedere anche io all’opzione televisione, anche se abbiamo stabilito come genitori di non andare mai oltre l’ora al giorno. Sarebbe una regola applicata alla vita quotidiana di quando va in asilo, ma sto cercando di mantenere questa abitudine anche durante l’estate cosicché lei non percepisca la differenza.
Poi diciamo che, in generale, cerco sempre di inventarmi qualcosa di nuovo: noi ci divertiamo molto a stare in cucina, quindi vedo che trovare ricette e renderla partecipe, le piace molto. Così facendo riesco ad unire l’utile al dilettevole, come si dice. Poi cerco di coinvolgerla anche quando lavoro (ove possibile) magari dandole qualche trucco con cui perdersi via, mentre registro i contenuti nel mio studio. Su questo devo dire che io sono fortunata considerando che ho la possibilità di gestirmi il lavoro in autonomia e, per la maggior parte, da casa quindi ho modo di essere sempre molto presente per lei.
Poi un’altra delle nostre fortune è quella di vivere al lago, quindi nei pomeriggi in cui riesco a concludere tutti i lavori della giornata in fretta ci riserviamo qualche ora per andare ad un lido qui vicino, dove può giocare in serenità, fare il bagno e stare al parco giochi con gli altri bambini. Inoltre, considerando che questo inverno Matilde si è ammalata moltissimo, ci hanno consigliato di andare più possibile al mare, quindi quest’estate abbiamo scelto diverse mete marittime, cosicché lei possa respirare aria pulita e rinforzare il suo sistema immunitario. Sicuramente per noi è più semplice fare ciò, perché abbiamo la fortuna e il privilegio di poter lavorare ovunque (sia io che Mauri), infatti come mi è capitato spesso di dire, creare contenuti è più uno stile di vita, oltre che un lavoro, quindi le vacanze diventano anche un modo per portare contenuti nuovi e diversi alla community.
Invece per Santiago, oltre le vacanze con noi, i nonni o la mamma, queste settimane senza scuola è stato scelto il Grest, cosicché possa trascorrere e divertirsi insieme ai ragazzi della sua età. Essendo in un momento della sua crescita in cui non ha piacere a stare troppo in casa, è giusto che si diverta facendo delle attività con i suoi coetanei in un ambiente stimolante e aperto.
Sicuramente l’estate per i genitori che non hanno i nostri privilegi potrebbe diventare un limite non da poco, ma secondo me è sempre una questione di equilibrio, al fine di rendere il periodo più leggero per tutti.
Quando si viaggia da soli o con bambini l’occorrente non è mai abbastanza, quindi ecco alcune cose che mi rendono la vita più facile:
La borsa mare che vi svolterà le giornate al mare
Il pantalone perfetto per viaggiare comodi
I giochi da spiaggia pieghevoli
I braccioli che Matilde non vorrebbe mai togliere
Per tenervi compagnia sotto l’ombrellone, il mio libro “Amati per come sei”
(*i link che trovate qui sopra sono affiliati)
🐚A proposito di vacanze, bambini e contenuti, eccone un esempio lampante. Anche se devo dire che siamo stati bravi ad abituare Matilde sin da subito ai viaggi, quindi lei adora andare in giro e prendere l’aereo. Cerco è che per sopravvivere serve tutto l’occorrente (e un sacco di pazienza).
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