Questa è un’altra puntata un po’ diversa della newsletter: non c’è un’intervista, ma una raccolta di appunti e riflessioni brevi che ho messo in fila in maniera, a mio avviso, magistrale.
Una parte arriva da cose che ho letto, visto e mi sono appuntato di recente; un’altra deriva direttamente o indirettamente dal Convegno di Comunicazione della Scienza.
Con le interviste invece riprendiamo a gennaio, non preoccupatevi.
A proposito: di quale argomento ti piacerebbe sentire parlare per primo nel 2026?
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Se hai altre proposte, scrivimi o:
Durante queste vacanze potrei anche mandarvi un nuovo (questa volta brevissimo) questionario, per capire se i cambiamenti fatti nella newsletter dalla fine dell’estate stanno funzionando e cos’altro potrei migliorare. Se potete, vi chiedo di dedicarmi un po’ del vostro tempo tra un cocktail di gamberi in salsa rosa e un Maalox.
Ma, attenzione, c’è una sorpresa: ho preparato un modo per farmi un regalo di Natale (ma non solo), ve lo racconto più giù.
Buone vacanze,
Nico
Qualche giorno fa sono stato all’evento conclusivo dello Spoke 2 del progetto NODES. Un contesto molto accademico. Io, per loro, ho creato una serie di InfoPack che, per l’occasione, erano diventati un libretto.
A un certo punto un ragazzo mi si avvicina e mi chiede che ruolo avessi avuto nel progetto. Glielo spiego, poi gli racconto della mia laurea in chimica e di cosa faccio ora. Mi guarda un po’ stranito e mi chiede: perché hai deciso di fare questo lavoro?
Io ho avuto un paio di secondi di dissociazione, poi, l’unica risposta che mi è venuta è stata “perché mi piace”.
Avrei forse dovuto descriverlo con le parole di Nico Pitrelli:
Non ero nel mio contesto ideale e non conoscevo quasi nessuno. Questo si sentiva: non ero del tutto a mio agio e l’eloquenza non era al massimo. Però quella risposta la rivendico. Perché è vera, almeno per me. Fondamentale, anche se da sola non basta.
A Trieste, al convegno, c’erano circa 400 persone. Non so se tutte facciano questo lavoro “perché gli piace”. Probabilmente no, ma è giusto così.
Probabilmente c’è chi lo fa perché lo sente giusto, chi lo fa per difendere una scienza sotto attacco, sicuramente poche persone lo fanno per i soldi.
Più ci penso, più la metafora della foresta mi sembra funzionare: ognuno fa la sua parte nell’ecosistema, ha i suoi obiettivi, produce qualcosa che aiuta le altre persone, risolve problemi e ne incontra di nuovi. E in tutto ciò, a volte ci si diverte e a volte no. L’obiettivo in fondo è costruire insieme l’ecosistema, facendo in modo che non collassi.
Insomma, ci vuole coraggio. Per restarci dentro anche quando il clima non è dei migliori, quando il rapporto tra scienza e società si complica, e comunicare non è più solo raccontare fatti, ma interrogarsi sul ruolo che si decide di avere nello spazio pubblico.
Mi ha fatto piacere condividere riflessioni simili con le persone incontrate al convegno, come le ragazze di Con cura, che finalmente ho conosciuto dal vivo:
Tutto questo è molto bello e molto teorico. Nella pratica, però, resta un lavoro. E un lavoro si regge anche sul fatto che sia retribuito. Su questo ho trovato molto centrata una riflessione di Anna Cortelazzo:
È anche per questo che, fin dall’inizio, ho sentito il bisogno di condividere offerte di lavoro nella newsletter.
Ed è anche il motivo per cui ho iniziato a pensare che La Foresta potesse diventare, piano piano, un piccolo lavoro.
Per questo, da oggi ho attivato la possibilità di fare un abbonamento qui su Substack. La newsletter resterà gratuita: questo non cambierà. L’abbonamento è solo un modo per sostenermi in maniera più continuativa rispetto al caffè occasionale (che resta).
Così potete sostenermi anche quando ve ne dimenticate.
Ma non mi piaceva l’idea di attivare un abbonamento volontario senza dare qualcosa in cambio. Per questo ho scritto un libriccino, un mini-ebook, un pamphlet digitale, insomma un testo che ho chiamato Brevissima guida alla comunicazione della scienza in Italia. È vostro se attivate un abbonamento a pagamento.
In alternativa, ho impostato anche un’altra opzione, funziona così: se riuscite a convincere 3 persone a iscriversi alla Foresta, il testo è vostro.
Oppure ancora, ve lo invierò in cambio di un caffè particolarmente costoso, diciamo quanto 5 caffè base:
Grazie mille e buone vacanze.
Saresti disposto/a a sostenere La Foresta con un abbonamento?
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Se sì, perchè non le hai fatte iscrivere prima?!
Scrivimelo qui sotto 👇🏼
Gaia Scienza – fantastiche avventure scientifiche in biblioteca (Firenze, novembre 2025 - marzo 2026)
ScienceFOR, tra cinema e scienza (Milano, 24-28 gennaio 2026)
Ultimo giorno per partecipare al bando per il Master di I livello in Comunicazione della Scienza dell’Università di Torino (scadenza bando: 19 dicembre)
Online, Lucy ha aperto il corso Come NON comunicare la scienza
Aperte le candidature per SCI*C - Scuola in Comunicazione della Chimica (Roma, 18-19 gennaio 2026)
Venezia, marzo 2026, Summer School Equipping Researchers with Skills, Strategies and Confidence for Science Communication (call aperta fino al 15 gennaio 2026)
Da Science: è aperta l’edizione 2025 del contest Dance Your Ph.D
Per studentesse e studenti di quarta e quinta superiore: Premio “Giovanni Maga” per la divulgazione scientifica (entro l’11 gennaio 2026)
Ecsite, l’European network of science centres & museums ha aperto le candidature per tre premi per la comunicazione della scienza in Europa.
Public Engagement with Research Award – European Research Council
Aperta anche la call for Proposal per il Festival della Scienza di Genova 2026
Tutta Italia, è aperta la selezione per divulgatorə scientificə e comunicatorə della scienza per progetti educativi nelle scuole (entro il 31 dicembre 2025) di Fondazione Umberto Veronesi
Milano, Science Editor per IFOM
Bollate (MI), Communication Specialist per Syensqo (ibrido)
Pieve Emanuele (MI), Junior Science Communication Specialist per Humanitas
Advanced Biology Expertise Sought for AI Training per Outlier
Junior Proposal Writer per Nordic Innovators
Science Specialist – AI Trainer (Fluent in Italian) per Invisible
Senior Medical Writer per Worldwide Clinical Trials
Communications Specialist per Unesco Ocean (entro il 4 gennaio 2026)*
Communications Specialist per Agroecology Fund (entro il 15 gennaio 2026)*
[EN/DE/FR] Project Assistant per Swiss Young Academy (gruppo Innovative teaching formats at the science-society interface)*
Da remoto (UE/UK), Medical Content Developer per EVERSANA
Da remoto (EU), Scriptwriter and Storyteller per Kurzgesagt - In a Nutshell
[EN] Garching (Germania), Internship in ambito comunicazione, ricerca e supporto tecnico per European Southern Observatory (entro il 31 dicembre)
[EN] Vienna, Scientific Illustrator per Aithyra (entro l’11 gennaio 2026)*
* grazie a Daniele per le segnalazioni!
Hank Green ha messo su YouTube il suo special Pissing Out Cancer. È la cosa migliore che abbia visto unire stand up e scienza. Fatevi un regalo e guardatelo:
Ho anche creato su YouTube una playlist collaborativa di science comedy. Aggiungi anche tu un video!
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