Sarei impazzito se è lo scritto più recente di Alessandro Depegi.
Ti ho già raccontato di lui: scrittore e blogger quando ho letto il suo libro Tutto Vero.
Grazie al suo Quarchedundepegi’s Blog è nata una amicizia che mi ha permesso di imparare moltissime cose.
Quarc ha compiuto novanta anni a maggio, direi che solo questo può essere sufficiente a farti capire la quantità di esperienza che ama condividere.
Sulla storia ho imparato più da lui che in tutti gli anni scolastici, Alessandro è anche medico anestesista, e ha svariate competenze maturate in altri ambiti.
Ho letto Sarei impazzito se che vede la collaborazione di due Fugadapolisti, assorbendo l’importanza di essere considerati individui e non casi, o peggio: numeri.
Se c’è una certezza al mondo risiede nella diversità: tanto quanto trovo essenziale l’uguaglianza sul piano dei diritti, altrettanto credo che non siamo soltanto carne e sangue, non siamo eserciti di cloni, ma micromondi di cellule che prendono caratteristiche del tutto personali.
L’immagine riassume la storia di Alessandro e di sua moglie, ma rappresenta bene quante diramazioni e diversificazioni possono sussistere a seguito di singoli eventi.
Al centro: un cuore.
Alessandro Depegi definisce Sarei impazzito se un “libretto” e desidera che venga divulgato, per chi ancora non conosce Quarc, lo trova qui.
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