Sono giorni che non riesco a smettere di ascoltare i nuovi album di FKA twigs e Ela Minus. Due gioiellini da dancefloor anni 90, ricchi di venature pop. Alla prima vanno le mie più profonde scuse perché non davo un euro a questo nuovo progetto, alla seconda i complimenti per essere riuscita a superare la qualità del suo album di debutto acts of rebellion del 2020.
Entrambi gli album sono in qualche modo figli del rivoluzionario Ray Of Light di Madonna del 1998, il miglior disco della sua carriera. E IO GODO COME UN RICCIO. Girl Feels Good di FKA pesca a piene mani qualsiasi strumento e suono di Swim e Candy Perfume Girls, invece Broken di Ela è la Ray Of Light dei giorni nostri. Grazie Madonna, grazie Tahliah e grazie Gabriela.
Oltre a questo sono finalmente tornati i Black Country, New Road con un singolo in studio - dopo il live album del 2023. Per ‘Besties’, questo il titolo, hanno scelto Sua Maestà James Ford (produttore di Arctic Monkeys, Gorillaz, Fontaines D.C. per citarne tre). Ad aprile arriva il disco e a ottobre si va a sentirli ai Magazzini.
Ah, avete seguito la vicenda di Bob Sinclair? Da settimane sta facendo parlando (male) di sé, dopo una presunta operazione di chirurgia plastica che lo ha reso il più Enzo Paolo Turchi possibile. Il risultato? Questo. Bravo.
Per tutto il resto, come sempre, vi lascio il recappino del prof. Montesi su Instagram con le news più hot degli ultimi giorni 🌶️.
Il nuovo singolo di Arssalendo - preparatevi che il suo sarà un discone
L’ultimo di centomilacarie, per ringiovanirvi un po’
E a proposito di Madonna 😏.
Nel ‘97 i Massive Attack sono nel pieno del lavoro sull’album Mezzanine e hanno tra le mani la base di Teardrop - che suona già come un classico. Madonna, che ai tempi stava appunto lavorando all’album Ray Of Light, sperimentando moltissima elettronica, sente il pezzo e si propone per cantarci sopra.
Ma i Massive Attack ci pensano e decidono di chiamare Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins, che non solo ha una delle voci più surreali del pianeta, ma nel mentre sta pure affrontando la perdita di Jeff Buckley, con cui aveva una relazione. Il testo che scrive – “Love, love is a verb / Love is a doing word” – diventa un tributo implicito a lui, e la canzone assume un peso emotivo enorme.
Nel 2008 Converse lanciò “Three Artists, One Song”, un progetto che metteva insieme artisti di mondi completamente diversi per creare tracce inedite. Il risultato? Brani e video fighissimi, tutte perfettamente figlie di quegli anni.
🤩 My Drive Thru (2008) con Julian Casablancas, Pharrell e Santigold
👌 All Summer (2011) con Kid Cudi, Rostam dei Vampire Weekend e i Best Coast
🤮 I’m a Goner (2011) con Matt and Kim, Soulja Boy e Andrew W.K.
🤩 DoYaThing (2012) con Gorillaz, Andre 3000 degli Outkast e James Murphy (LCD Soundsystem)
Purtroppo le canzoni non sono presenti sulle piattaforme di streaming, quindi vi lascio le due davvero riuscite.

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