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Appunti - di Stefano Feltri · Aug 22, 2026

Best of Appunti: Perché la sinistra non può essere woke

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Martina Bagnoli · Appunti - di Stefano Feltri

Le teorie woke, pur partendo da buoni propositi e dalla volontà di decolonizzare il pensiero, sono state esse stesse colonizzate da ideologie appartenenti alla destra e che ora minano le libertà fondamentali

Martina Bagnoli

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In questi giorni si è riaperto il dibattito su se e quanto la sinistra possa essere “woke”, dopo le parole di Alexandria Ocasio-Cortez e del leader dei Cinque Stelle Giuseppe Conte. Vi ripropongo quindi questo bel pezzo di Martina Bagnoli uscito a gennaio 2026 su Appunti.

Il rapido degradarsi della scena politica mondiale e statunitense in particolare, dove a questo punto è lecito interrogarsi se le prossime e tanto attese elezioni di mid-term potranno davvero svolgersi e per quanto ancora il grande Paese potrà definirsi una democrazia, ci spinge a cercare di capire come sia possibile essere arrivati fin qui.

In questi frangenti ci vengono in aiuto i filosofi, come fa Susan Neiman, direttrice dell’Einstein Center di Berlino, con il suo libro La sinistra non è woke. Un antimanifesto, pubblicato in lingua originale nel 2023 e che ora esce nella traduzione italiana per i tipi di Utet.

Il libro di Neiman non vuole essere una disamina articolata di quello che vale o non vale nelle teorie woke.

La sua intenzione con questo libro è ragionare sul progressivo abbandono di tre principi essenziali per la sinistra: la dedizione all’universalismo, la distinzione netta tra giustizia e potere e la possibilità di progresso.

Neiman identifica nell’ideologia progressista woke l’origine di questo abbandono. In questo senso il libro di Neiman è un attacco durissimo ai presupposti delle teorie woke.

Read the original on appunti.substack.com

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