Vai al contenuto

Nadia Urbinati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nadia Urbinati

Nadia Urbinati (Rimini, 26 gennaio 1955) è una politologa, storica della filosofia e giornalista italiana naturalizzata statunitense.

Autografo di Nadia Urbinati tratto dal libro Democrazia sfigurata, il popolo fra opinione e verità (Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna)

Ha conseguito la maturità all'istituto magistrale di Rimini, per poi laurearsi in filosofia a Bologna. Nel 1992 è stata borsista della Fondazione Luigi Einaudi di Torino[1].

Titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York[2], è stata visiting professor presso altre istituzioni (in Italia presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e l’Università Bocconi di Milano)[3]. Come ricercatrice ha focalizzato le sue ricerche sul pensiero politico moderno e contemporaneo, indagando in particolare il liberalismo e il liberal-socialismo, il cosmopolitismo e le teorie politiche federaliste; in anni più recenti ha esteso i suoi studi alle teorie della sovranità e della rappresentanza politica, alla formazione dell’opinione nei sistemi democratici rappresentativi e alla nascita dei populismi. Tra i fondatori della rivista Reset, collaboratrice di periodici nazionali quali La Repubblica, Il Manifesto e Left, della sua copiosa produzione saggistica si citano qui: Le civili libertà (1990); Cosa significa essere americani (1992); Individualismo democratico (1997); Mill on democracy (2002); Representative democracy: principles and genealogy (2006); Liberi e uguali (2011); La trasformazione antiegualitaria (2012); Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione (2014); La vera Seconda Repubblica: l’ideologia e la macchina (con D. Ragazzoni, 2016); Costituzione italiana: articolo 1 (2017); Utopia Europa (2019); La democrazia del sorteggio (2020); Io il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia (2020); Pochi contro molti. Il conflitto politico nel XXI secolo (2020); L'ipocrisia virtuosa (2023). Commendatore della Repubblica Italiana dal 2009.[4]

Ha pubblicato saggi sul liberalismo, su John Stuart Mill, sull'individualismo, sui fondamenti della democrazia rappresentativa, su Carlo Rosselli.

Collabora con i quotidiani L'Unità, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano e con Il Sole 24 Ore; dal 2019 collabora con il Corriere della Sera e con il settimanale Left e dal 2020 con Domani. Negli Stati Uniti è stata condirettrice della rivista Constellations[5].

Nel 2016 firma l'appello de Il Fatto Quotidiano a sostegno delle ragioni per il "No" per il referendum costituzionale sulla riforma Renzi-Boschi.[6]

Dal 2016 al 2017 è stata presidente di Libertà e Giustizia; è stata vice-presidente sotto la successiva presidenza di Tomaso Montanari.

  • Nadia Urbinati, Individualismo democratico. Emerson, Dewey e la cultura politica americana, collana: Saggi.Scienza e filosofia, Donzelli, 1997, ISBN 88-7989-319-X.
  • Nadia Urbinati, L'ethos della democrazia. Mill e la libertà degli antichi e dei moderni, collana: Biblioteca di cultura moderna, Laterza, 2006, ISBN 88-420-7093-9.
  • Nadia Urbinati, Representative Democracy: Principles and Genealogy, University of Chicago Press, 2006, ISBN 978-0-226-84279-0.
  • Nadia Urbinati, Ai confini della democrazia. Opportunità e rischi dell'universalismo democratico, collana: Saggine, Donzelli, 2007, ISBN 88-6036-193-1.
  • Nadia Urbinati, Lo scettro senza il re. Partecipazione e rappresentanza nelle democrazie moderne, collana: Saggine, Donzelli, 2009, ISBN 978-88-6036-356-5.
  • Nadia Urbinati, Individualismo democratico. Emerson, Dewey e la cultura politica americana, collana: Virgolette, Donzelli, 2009, ISBN 978-88-6036-314-5.
  • Nadia Urbinati, Democrazia rappresentativa. Sovranità e controllo dei poteri, collana: Saggi.Storia e scienze sociali, Donzelli, 2010, ISBN 978-88-6036-478-4.
  • Nadia Urbinati, Liberi e uguali. Contro l'ideologia individualista, collana: Anticorpi, Laterza, 2011, ISBN 88-420-9540-0.
  • Nadia Urbinati e Marco Marzano, Missione impossibile : la riconquista cattolica della sfera pubblica, collana Contemporanea, Bologna, Il mulino, 2013, ISBN 978-88-15-24649-3.
  • Nadia Urbinati, The tyranny of the moderns, traduzione di Martin Thom, New Haven, Yale University Press, 2015, ISBN 9780300182774.
  • Nadia Urbinati e David Ragazzoni, La vera seconda Repubblica: l'ideologia e la macchina, collana I fili, Milano, Raffaello Cortina, 2016, ISBN 978-88-6030-810-8.
  • Nadia Urbinati, Democrazia sfigurata : il popolo fra opinione e verità, collana UBE paperback, traduzione di M. Cupellaro, G. Barile, T. Quirico, Milano, EGEA, 2016, ISBN 978-88-8350-213-2.
  • Nadia Urbinati, Costituzione italiana : articolo 1, collana Sfere extra. Costituzione italiana, Roma, Carocci, 2017, ISBN 978-88-430-8857-7.
  • Nadia Urbinati, Il nobile compromesso della democrazia, in Alfonso Alfonsi e Luciano d'Andrea (a cura di), Aldo Moro, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2018, pp. [297]-304, ISBN 978-88-498-5607-1.
  • Nadia Urbinati, Utopia Europa, collana Nodi, intervista di Antonio Fico, Roma, Castelvecchi, 2019, ISBN 978-88-328-2618-0.
  • Nadia Urbinati, Pochi contro molti : il conflitto politico nel 21. secolo, collana I Robinson. Letture, Bari ; Roma, Laterza, 2020, ISBN 978-88-581-4070-3.
  • Nadia Urbinati, Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia, collana Saggi, traduzione di Costanza Bertolotti, Bologna, Il mulino, 2020, ISBN 978-88-15-28601-7.
  • Nadia Urbinati e Luciano Vandelli, La democrazia del sorteggio, collana Vele, Torino, Einaudi, 2020, ISBN 978-88-06-23285-6.
  • Norberto Bobbio, L'essenziale di ‘Destra e sinistra’, a cura di Nadia Urbinati, Donzelli, 1991.
  • Giuseppe Mazzini, Cosmopolitismo e nazione, a cura di Stefano Recchia e Nadia Urbinati, collana I timoni, Roma, Castelvecchi, 2016, ISBN 978-88-6944-759-4.
  • Manuel Anselmi, Paul Blokker, Nadia Urbinati (a cura di), Populismo di lotta e di governo, collana Ricerche, Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2018, ISBN 978-88-6835-321-6.
  • Mauro Boarelli, Carlo Ginzburg, Nadia Urbinati (a cura di), Il '77 da vicino e da lontano, collana Biblioteca dell'Archiginnasio, Bologna, Comune, 2019.

Premi e riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
  • Nel 2004 ha ricevuto il David and Elaine Spitz Prize, dalla Conference for the Study of Political Thought, per il suo libro Mill on Democracy: From the Athenian Polis to Representative Government (Chicago 2002), come migliore monografia sul liberismo democratico pubblicato nel 2002[7].
  • Nel 2009 ha ricevuto il Lenfest Distinguished Columbia Faculty Award, per il suo impegno nella ricerca scientifica e nell'insegnamento[8].
Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Attraverso la sua attività accademica e le sue pubblicazioni ha dato un significativo contributo all'approfondimento del pensiero democratico e alla promozione di scritti di tradizione liberale e democratica italiana all'estero»
 26 febbraio 2008. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[9]
  1. Annali della Fondazione Luigi Einaudi, vol. XVI, 1992, pp. 39.
  2. Profilo di Nadia Urbinati (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2013).
  3. CV Nadia Urbinati (PDF), su polisci.columbia.edu.
  4. (IT) https://www.treccani.it/enciclopedia/nadia-urbinati/, su https://www.treccani.it/enciclopedia/nadia-urbinati/. URL consultato il 22 settembre 2024.
  5. Constellationsjournal.org. URL consultato il 3 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2009).
  6. Referendum costituzionale, firma l'appello per dire no alle riforme che riducono la democrazia, su Il Fatto Quotidiano, 11 marzo 2016.
  7. https://polisci.columbia.edu/content/nadia-urbinati, su polisci.columbia.edu.
  8. https://www.santannapisa.it/it/news/nadia-urbinati-della-columbia-university-entra-nel-board-del-phd-politics-human-rights-and, su santannapisa.it.
  9. Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana URBINATI Prof.ssa Nadia, su quirinale.it. URL consultato il 2 ottobre 2009.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 113895008 · ISNI (EN) 0000 0001 1084 5590 · SBN RAVV024685 · ORCID (EN) 0000-0002-1207-3181 · LCCN (EN) n82234276 · GND (DE) 132314347 · BNE (ES) XX4731037 (data) · BNF (FR) cb12302545s (data) · J9U (EN, HE) 987007269359705171 · NSK (HR) 981005804482109366 · NDL (EN, JA) 032017828 · CONOR.SI (SL) 24082531