Glucuronolattone
Aspetto
| Glucuronolattone | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| (2R)-2-[(2S,3R,4S)-3,4-diidrossi-5-osso-tetraidrofuran-2-il]-2-idrossi-acetaldeide | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C6H8O6 |
| Massa molecolare (u) | 176,124 g/mol |
| Aspetto | Polvere cristallina biancastra |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 251-053-3 |
| PubChem | 92283 |
| SMILES | C1(C2C(C(C(=O)O2)O)OC1O)O |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | 172 - 175 °C |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- [1] |
Il glucuronolattone (detto anche acido lattone glucuronico) è un tipo di zucchero presente naturalmente nell'uomo, prodotto dal metabolismo del glucosio nel fegato umano. È un importante componente strutturale di pressoché tutti i tessuti connettivi. Il glucuronolattone si ritrova anche in molte resine vegetali. Al momento non ci sono studi che indicano possibili usi terapeutici.
Utilizzo commerciale
[modifica | modifica wikitesto]È presente in molte bevande di recente introduzione comunemente conosciute come "bevande energetiche". La maggior parte di queste bevande energetiche contiene anche caffeina.
Ci sono possibilità che sia efficace nel trattamento della nebbia mentale o per migliorare in generale l'attenzione o prestazioni atletiche, ma mancano studi a riguardo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sigma Aldrich; rev. del 09.10.2012
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