Parution : Veruska Picchiarelli et Emanuele Zappasodi, “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2026
Giotto rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno e ebe l’arte più compiute ch’avessi mai più nessuno
Cennino Cennini, Il libro dell’arte
Ad Assisi, sul finire del Duecento, si compie una rivoluzione che segna la nascita dell’arte moderna. Grazie all’incontro tra il carisma di Francesco e il genio di Giotto, nel fervido cantiere della basilica costruita per onorare le spoglie del Santo, si compie il passaggio epocale dal linguaggio forbito e stilizzato ereditato dalla tradizione bizantina, alla rivoluzione figurativa promossa dal maestro fiorentino, capace di restituire la realtà e i suoi affetti con una coerenza e una credibilità del tutto inedite. A cavallo tra i due secoli, nella “fabbrica” francescana il linguaggio figurativo del giovane Giotto apre così una strada nuova, percorsa da un’intera generazione di artisti che apprende, rielabora e diffonde fino alle località più remote immagini di straordinaria capacità comunicativa che contribuiscono a rendere universale il messaggio di Francesco.
1926-2026: due centenari francescani a confronto
Costantino D’Orazio
Giotto, Assisi e la “Passione degli umbri”
Emanuele Zappasodi
La versione degli umbri.
La pittura nell’Umbria di Giotto dal Maestro del Farneto a Puccio Capanna
Veruska Picchiarelli
La scultura in Umbria al tempo di Giotto
Laura Cavazzini
Pietro Lorenzetti ad Assisi
Andrea De Marchi
Simone Martini e Assisi / Simone Martini ad Assisi
Alessandro Bagnoli
Dal cantiere di Assisi ai codici miniati: ricognizioni sul primo trecento umbro
Francesca Pasut
Intorno alla tomba di Francesco. Spazio e immagini nella basilica inferiore di Assisi
Donal Cooper, Janet Robson †
Le arti suntuarie nel cuore dell’Umbria francescana
Mirko Santanicchia
I. 1288. Assisi e gli esordi di Giotto
II La “Passione degli umbri”
III. Riflessi assisiati nell’Umbria alla destra e alla sinistra del Tevere
IV. La svolta gotica
V. La decorazione della Chiesa inferiore e i suoi protagonisti
VI. La maturità di Palmerino di Guido
VII. L’Umbria meridionale
VIII. Il “dipingere dolcissimo e tanto unito”
Bibliografia generale
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Fiammetta Campagnoli (27 juillet 2026). Parution : Veruska Picchiarelli et Emanuele Zappasodi, “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2026. Collectif d'Historiens de l'Art de la Renaissance. Consulté le 2 septembre 2026 à l’adresse https://doi.org/10.58079/16m9c



