Eccoci! I dischi escono a frotte e quindi il riepilogo rapido — ormai trisettimanale o giù di lì, è una cadenza sorta spontaneamente — si restringe un pochetto in termini di numero di tracce, ma va bene così. Cominciamo.
La copertina tocca ai Toundra, alfieri del post-metal strumentale da Madrid, che mancavano da un pezzo (non ne sento parlare dai tempi di Hex, quattro anni fa). La nuova Rapier, accompagnata da una bella animazione artigianale a cura di Jorge García Escalona, è un brano pienamente nel loro stile, su tempi un po’ più lenti del solito e latore di un umore più disteso rispetto a episodi passati come il dittico di El Odio. Il disco Siete è previsto per ottobre.
La Latinitas ci dà soddisfazioni: a sorpresa, da Lisbona torna a farsi sentire Ana Lua Caiano, a due anni da Vou Ficar Neste Quadrado, il suo deflagrante e celebratissimo (anche da me) LP di debutto. Uma Vida a Menos ripropone il suo irresistibile electro-folk declamato, stavolta per proporci una sua Voglio andare a vivere in campagna, con nessun rispetto per Toto Cutugno. Di dischi ancor nulla so.
Abbastanza di fresco avevo proposto i Blind Yeo di Falmouth, Regno Unito, in occasione del loro disco Anam Cara / Echoes della fine dell’anno scorso, forte di un’apprezzabile psichedelia leggera e dilatata che gira intorno alle schitarrate di Will Greenham (il quale, devo dire, c’ha una bella mano). Nondimeno quel disco era una raccolta di brani apparsi in EP sparsi; mentre tocca ora al disco di debutto propriamente detto: The Lemoine Point esce a fine agosto, presentato da questa Colour Pillow / Kologo, folkeggiante e cantilenata meditazione sull’amore e la vicinanza.
Sempre ad agosto torna Grace Cummings da Melbourne, di cui avevo mancato di occuparmi. Considerandone la presenza e il registro di voce (contralto bello tenebroso) le sue prove precedenti, come l’ambizioso Ramona di due anni fa, sulla carta avrebbero dovuto prendermi più di quanto hanno fatto; purtroppo non so evitare che, con quella indulgenza su un certo cantautorato anglofono degli anni Ottanta, mi risulti un po’ monocorde. Ad ogni modo, possiamo assaggiare il disco Bloodhorse! con questo primo My God, che se avete il cuore in quei lidi dovrebbe prendervi bene.
Altro giudizio tepido è quello che diedi sulle Mama’s Broke, duo femminile e tutto folk dalla Nova Scotia, che si fanno risentire per il terzo disco dopo il tormentoso Narrow Line, che comunque tra gli appassionati pare essere piaciuto molto. La melanconia sospesa di questa The Nameless, che corteggia il doom folk lambendolo soltanto, devo dire che mi convince abbastanza. Il disco Reunion esce anche lui ad agosto, stiamo a vedere.
Manca ormai non molto al nuovo These Are The Days That Turn In To Years di Pharis & Jason Romero da Horsefly, British Columbia. La quasi-title track These Are The Days sa un po’ di country e un po’ di gospel.
Son ben contento di dover aspettare non fino ad agosto, ma “solo” fino a luglio inoltrato per apprezzare The Unsung Adventures of Punch Brothers, il ritorno appunto dei Punch Brothers da Brooklyn, capitanati da Sua Mandolinità Chris Thile. Il disco si conferma fatto di canzoni non cantate, come appunto questa nuova Song of the Water Kelpie (unsung), tradizionale dell’isola di Mann la cui splendida melodia è stata troppo spesso martoriata da versioni leziose e salottiere. Questa resa bluegrass vince per brio e originalità, con l’alternanza di voci tra il mandolino di Chris in arpeggio e la parte normalmente flautata lasciata al fiddle della sempre ottima Brittany Haas. Curioso.
Completano l’offerta nuovi brani da Alison Cotton, DakhaBrakha, Florent Ghys, Maz O’Connor, Oren Ambarchi & crys cole, Remon Nakanishi & Suzumeno Tears.
Di seguito l’immagine da cliccare per accedere alla playlist da Deezer, che con un paio di altri clic vi permetterà di esportarla su Spotify, YouTube Music o Apple Music. Seguono i link agli scorsi aggiornamenti e i consueti bottoni per la condivisione.
Non mi resta che ricordarvi che la cancellazione delle playlist su Spotify e YouTube Music prosegue, e alla fine di questa ci saluterà quella del 16 maggio scorso. Buona settimana e alla prossima!

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