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di Sara Poma, responsabile editoriale di Chora e curatrice di Chora Storie
Da quando Chora era fatta di una manciata di persone che occupavano la stanza di un co-working, c’è sempre stato una specie di motto che ha accompagnato la nostra direzione editoriale: perché questa storia? Perché raccontarla proprio ora?
Se ci pensate, sono due domande molto semplici, limpide e dritte, che hanno guidato tutto quello che abbiamo fatto in questi quasi sei anni. Nel caso di Lindbergh Baby, la risposta a queste domande è stata ovvia. Questa storia di quasi cento anni anni fa non solo è incredibilmente coinvolgente, ma ha gettato le basi per quello che siamo oggi: una società che si nutre dell’orrore altrui e che non prova nessuna vergogna a giudicare e trarre conclusioni di fronte a situazioni molto più complicate di come vengono raccontate.
La storia di Lindbergh Baby non racconta solo il rapimento del figlio dell’uomo più famoso d’America, ma è il prodromo spaventoso di quello che siamo diventati, a furia di nutrirci di informazione sempre più viziata dal sensazionalismo.
Lindbergh Baby è una serie podcast di Chora News, prodotta da Chora Media. Scritta da Marco Bardazzi e raccontata con Mario Calabresi
È un podcast di Chora Storie, lo spazio pensato per chi ama le grandi storie raccontate con la voce. Ogni mese, una nuova serie. Ogni mese, una nuova storia da ascoltare
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di Marco Bardazzi, host e autore di Lindbergh Baby
Il 7 febbraio 2001 ero nella redazione dell’Ansa a New York quando ho letto la notizia della morte di una scrittrice e aviatrice americana di novantaquattro anni, Anne Spencer Morrow Lindbergh.
Non sapevo niente di lei, ma quel cognome mi ha incuriosito. La vedova di Charles Lindbergh? Mi sono immerso nella sua storia e sono rimasto senza fiato. A colpirmi è stata soprattutto la tragedia che aveva vissuto da mamma nel 1932, il rapimento del figlio.
È diventata una piccola ossessione. Ho comprato libri, poi giornali d’epoca su eBay, poi ogni cosa. Sono andato a Hopewell e Flemington, dove tutto era accaduto, a indagare di persona.
Venticinque anni dopo sono arrivato nella sede di Chora con sacchi di materiale e ho invaso il tavolo di Mario Calabresi. “Questa storia dobbiamo raccontarla: il true crime, i processi spettacolo, tutto nasce qui.”
“Lindbergh Baby” è cominciato così.
di Emanuele Moscatelli, sound designer di Lindbergh Baby
Appena ho iniziato a lavorare a questo podcast, mi sono chiesto se esistessero colonne sonore di film sul caso Lindbergh o canzoni ispirate a questa vicenda.
Così ho scoperto un 78 giri pubblicato poche settimane dopo il rapimento di Charles Lindbergh Jr. L’autore è Bob Ferguson e il disco contiene due brani, Charles A. Lindbergh, Jr. e There’s a New Star Up in Heaven (Baby Lindy Is Up There), incisi quando la vicenda era ancora cronaca, prima di diventare uno dei casi più celebri del Novecento.
Mi hanno colpito due aspetti. Il primo è la rapidità con cui furono realizzati: vennero registrati il giorno dopo il ritrovamento del corpo del bambino, a dimostrazione di quanto la storia fosse già diventata un fenomeno mediatico. Il secondo è che, ancora oggi, queste registrazioni non sono disponibili sulle piattaforme di streaming.
Per questo, il mio consiglio non è un ascolto, ma una ricerca. Se quest’estate vi capiterà di curiosare tra le cassette di un mercatino dell’usato o sugli scaffali polverosi di un negozio di dischi, date un’occhiata anche ai vecchi 78 giri. Chissà che, tra centinaia di dischi dimenticati, non troviate proprio quello inciso all’indomani di uno dei fatti di cronaca più celebri del secolo scorso.
Cinque anni dopo il ritorno dei talebani al potere, l’Afghanistan è tornato ai margini dell’attenzione internazionale. Ma cosa significa davvero vivere oggi in un Paese dove la guerra è finita, ma molte delle sue conseguenze continuano?
In Kabul, cinque anni dopo, Silvia Boccardi attraversa Kabul, l’Helmand e il Panjshir per raccontare un Afghanistan lontano dagli stereotipi e dai titoli dei giornali. Un viaggio dentro gli ospedali di Emergency, villaggi e città dove incontra medici, infermiere, madri, studentesse e persone comuni che provano a costruire una quotidianità in un Paese profondamente cambiato.
Ad agosto alcuni dei nostri podcast si prendono una pausa, ma le storie non vanno in vacanza.
Kabul, cinque anni dopo: un nuovo reportage di Silvia Boccardi, da ascoltare all’interno del feed di SEIETRENTA
Un flacone di profumo: dal cuore dell’Inghilterra alla Russia di Putin: un caso di cronaca che intreccia servizi segreti, vendetta e la vita di chi si è trovato nel mezzo. Una nuova storia di Floriana Bulfon, da ascoltare all’interno del feed di SEIETRENTA - 17, 18, 19 agosto
Dal Vivo: le nuove puntate con il racconto dei concerti che hanno segnato la storia della musica in Italia, di Carolina Di Domenico e Raffaele Coriglione
L’Altra - Voce ai libri: episodi speciali di Voce ai libri, in cui Silvia Nucini intervista personaggi noti per scoprire la loro altra grande passione - 19, 24 e 28 agosto
I fuffa guru di Dubai: un episodio speciale di Black Box, dalle trappole psicologiche e finanziarie alle inchieste giudiziarie dietro le promesse di guadagni facili dei “fuffa guru” di Dubai
La nostra rassegna stampa SEIETRENTA si ferma dal 10 al 21 agosto, riparte lunedì 24
Il Festival Future4Cities 2026 di Torino (25-27 settembre) si avvicina e il percorso del nostro premio sull’innovazione urbana è entrato definitivamente nel vivo.
Abbiamo ricevuto più di 250 progetti e siamo rimasti colpiti dalla varietà delle iniziative urbane che ci avete proposto per le categorie “casa”, “comunità”, “lavoro”, “mobilità”, “clima ed energia”.
Ora tocca a te votare la tua iniziativa preferita, per ogni categoria, entro il 4 settembre.
I 5 vincitori del Premio Future4Cities 2026 verranno presentati il 25 settembre, a Torino, durante la prima giornata del Festival Future4Cities 2026.
E se vuoi recuperare anche i numeri precedenti, puoi regalarti il pacchetto Un anno a tutto Volume per ricevere i quattro magazine direttamente a casa tua!
A Pieve Santo Stefano, in Toscana, l’Archivio diaristico nazionale custodisce oltre diecimila storie scritte da persone comuni, tra cui una storia affidata a un lenzuolo di un corredo nuziale. Un luogo unico che trasforma dei diari in un viaggio emotivo attraverso il tempo.
Raccontiamo la storia di questa meraviglia italiana nella nuova puntata del podcast MERAVIGLIA, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air.
Se vuoi continuare a seguirci e ti interessano anche altri temi, qui trovi le altre newsletter di Chora e Will:
Black Box Script, lo spazio di scrittura collettiva di Black Box. Nato per chi cerca un’analisi più ponderata e il tempo necessario per riflettere
The Talk, che mette al centro le storie delle donne
In Camera, che racconta quello che succede nella politica italiana
Spinelli, che racconta quello che succede in Unione europea
Ctrl+Cash, per capire meglio l’economia
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