Un saluto a tutti i lettori!
Questo è il primo episodio della serie che ho pensato per scoprire chi ha contribuito alla realizzazione del film. Approfondiremo varie figure, dalla comparsa fino al reparto di regia.
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Comparire in un film di Nolan indossando un costume d’epoca e condividendo la scena con attori famosi è un’esperienza memorabile.
In questo episodio di “Dietro le quinte dell’Odissea” conosciamo Andrea, mio amico e fotografo professionista.
Con mia moglie abbiamo una casa a Favignana e all’inizio del 2025 abbiamo saputo del casting per fare le comparse. A febbraio siamo scesi per fare l’audizione e a metà marzo, quando ci hanno confermato, siamo scesi di nuovo per iniziare a girare.
L’esperienza è stata molto emozionante. Vedere in azione Nolan e la sua crew mentre giravano, poi avere al tuo fianco attori come Tom Holland e Matt Damon, ti ripagavano dalle lunghe giornate fatte soprattutto di attesa nei tendoni delle comparse rispetto alle brevi ore in cui abbiamo effettivamente girato sul set.
Il mio ruolo assegnato era quello di pellegrino nel tempio di Pilo quando Odisseo si finge mendicante e va a salvare suo figlio Telemaco dall’imboscata dei pretendenti. Era un vestito di stoffa molto semplice, di colore tra il beige e il marrone, fatto di un camicione e una lunga tunica.
L’episodio più divertente è stato senza dubbio quando fuori dalla Grotta del Bue Marino dove era ambientato il tempio di Pilo, durante una pausa di ripresa, c’erano il figlio minore di Nolan e sua moglie che ridevano mentre osservavano una coppia di gabbiani mentre si stavano accoppiando sullo scoglio davanti a loro.
Mi si vede molto brevemente al lato destro dello schermo quando, dentro al tempio di Pilo, va in fiamme una porta e c’è la signora che urla “Al Fuoco!”.
Penso che isolare un solo momento, rispetto alla totalità dell’esperienza, sia impossibile perché ogni momento, ogni sveglia al mattino presto, ogni attesa passata insieme agli altri figuranti e ogni ciak, è stato ciò che ha reso l’esperienza così emozionante.
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