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Il Giappone incontra la Sardegna: ad Austis la visita di una delegazione giapponese per studiare longevità e buon cibo

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Francesca Mulas · Sardiniapost.it

Tra i cinque giapponesi anche il medico Kazuo Muta.

Hanno incontrato alcune tra le persone più anziane del paese, hanno raccolto testimonianze e ed esperienze su alimentazione, stile di vita e relazioni sociali, hanno toccato il rapporto tra comunità e territorio: la visita di una delegazione di cinque giapponesi è stata l’occasione, tra il 18 e 20 agosto, per parlare di longevità e salute. Protagonisti della giornata quattro professionisti del settore sanitario (Kazuo Muta, medico e presidente del Muta Hospital di Fukuoka, la dietista Yumi Kayashima, il fisioterapista Naoto Okamura, l’operatrice socio-sanitaria Michiyo Kinoshita) e una guida turistica, Sawako Kato, che sono stati accolti dal sindaco Umberto Usai, dall’assessore al Turismo Antonio Sanna, dall’assessora alla Cultura Giuseppina Olmi, dal consigliere con delega all’Ambiente Giuseppe Marroccu e da Francesco Floris, titolare dell’azienda apistica Amenti.

All’interno di una tipica casa austese, gli ospiti hanno incontrato alcune delle persone più longeve della comunità: tra loro Barbara Grandi, 100 anni, e le ultra novantenni Pierina Salis, Ersilia Pisanu, Maria Luigia Pisanu e Antonia Fadda. La delegazione ha inoltre incontrato Pietro Sanna, 86 anni, autore del libro “S’iscusorzu – I tesori nascosti”, che ha donato una copia del volume a ciascun ospite.
La giornata è proseguita nell’azienda Amenti con una cooking class curata da Francesco e Maura Floris, durante la quale la delegazione ha preparato ravioli e seadas, entrando in contatto con la cucina tradizionale come espressione della memoria e dell’identità locale.

Gli ospiti hanno inoltre visitato gli alveari dell’azienda, conoscendo da vicino l’apicoltura e il suo legame con la biodiversità del territorio, e hanno degustato il miele e altri prodotti tipici. Il programma si è concluso con la visita al monumento naturale di Sa Crabarissa, tra i luoghi più suggestivi della Sardegna.

“È stato un grande piacere accogliere ad Austis il dottor Kazuo Muta e la sua delegazione – ha dichiara il sindaco –. Il fatto che professionisti provenienti dal Giappone siano venuti nel nostro paese per conoscere le nostre persone e il nostro modo di vivere rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità“.
“Questa visita dimostra quanto il nostro territorio possa suscitare interesse anche a livello internazionale – afferma l’assessore al Turismo –. La longevità, insieme alla natura, alle tradizioni, all’enogastronomia e all’autenticità della vita nei nostri piccoli paesi, può diventare un importante elemento di promozione turistica e culturale della Barbagia-Mandrolisai”.

Per l’assessora alla cultura “Le testimonianze dei nostri anziani sono un patrimonio culturale di straordinario valore. Attraverso i loro racconti possiamo comprendere non solo le ragioni della longevità, ma anche la storia, i valori e l’identità della nostra comunità”.

Soddisfazione anche per il consigliere Marrocu: “L’incontro con la delegazione giapponese è stato un momento di grande valore umano e culturale. Il confronto con i nostri anziani, custodi di esperienze, saperi e tradizioni, ci ricorda quanto sia importante preservare e trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni”.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di scambio culturale e di valorizzazione del patrimonio umano, gastronomico, produttivo e ambientale di Austis. Un confronto tra Giappone e Sardegna sviluppato attorno a un tema universale: il desiderio di vivere a lungo, in salute e mantenendo un forte legame con la propria comunità.

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