RSS Amplifier

#milleavventure · Feb 1, 2026

di inverno al mare, sopravvivenza, Giappone e altre storie

0
Sign in to vote or save

Sara Caulfield · #milleavventure

Il mio fedelissimo Mac mi ha abbandonata dopo 12 anni di onorato servizio e a inizio mese è deceduto (aka non si accende più), quindi è stato rimpiazzato da un suo fratello di nuova generazione. Il fatto è che il mio Mac precedente era stato acquistato a New York e aveva la tastiera piuttosto diversa dai Mac che vendono in Italia, quindi ora continuo a sbagliare a digitare, perché non trovo i tasti. Migliorerò. Anzi cominciamo, così faccio esercizio lol.

A scalare. Ed è stato bellissimo! Ma non mi dilungherò sul tema arrampicata - credo interessi a poca gente qui, ma comunque PORCACCIA VACCA CHE GODURIA E CHE FALESIE HANNO IN SARDEGNA - piuttosto volevo raccontarti quanto sia stato piacevole e rigenerante fare dieci giorni al mare in inverno.

La Sardegna è stupenda, ma mai e poi mai potrei metterci piede in estate. Troppa gente, troppo caldo, troppo sole. In inverno invece per me è il paradiso. Come la maggior parte delle volte quando viaggio tendo a evitare le grandi città, che mi interessano sempre meno, per concentrarmi su quello che mi piace davvero: la natura. E qui potresti non saziarti mai di natura selvaggia.

Quello che ho amato tanto è stata la calma e la lentezza che si respirava. Ero in van, l’unico mezzo che mi costringe a rallentare e mi sono goduta tutta questa tranquillità. Fare la spesa all’alimentari del paesini semi vuoti coi prezzi appiccicati sopra con la prezzatrice, fare merenda nei bar sport coi signori che leggono il giornale e chiacchierano col barista oppure pranzare nei posti sinceri col menu scritto a mano e il cibo fatto in casa. La cosa che mi ha fatto sorridere è vedere quanto cambi il turismo invernale sull’isola: eravamo solo noi montagnini! Solo gente che viene qui per arrampicare e godersi la calma.

in ambienti ostili. Anni fa per un lavoro ho fatto una specie di corso di sopravvivenza che mi ha insegnato a cavarmela in caso mi ritrovassi isolata nel deserto, tra i ghiacci, nella giungla, con annesse utilissime nozioni di primo soccorso. Ricordo quasi tutto e spero sempre di poter far partorire di botto una donna per strada lol (lei non sarebbe della stessa idea, temo).

A tal proposito ti voglio consigliare un libro, anzi un vero manuale di sopravvivenza, che si chiama “Worst Case Scenario” edito da Blakie Edizioni. È davvero interessante (oltre che effettivamente utile, certo, uno spera sempre che sta roba non debba servire mai) e nelle sue 353 pagine ti spiega cose come:

• Sopravvivere al fallout nucleare
• Scappare da un’auto che affonda
• Sfondare una porta
• Difenderti da uno squalo
• Orientarti senza GPS
• Far nascere un bambino in un’automobile
• Sopravvivere a uno tsunami
• Accendere un fuoco senza fiammiferi
• Depurare l’acqua
etc, etc…

Evidentemente i social, ai quali non je poi nasconde niente, hanno fiutato questo mio orientamento e Instagram mi ha suggerito il profilo di un ragazzo che mostra tecniche di sopravvivenza. Si definisce Istruttore Survival Master e tra i suoi contenuti puoi trovare come fare il dentifricio nel bosco, come creare una bussola grazie alle ombre del sole, come fare il fuoco e altro. Inoltre organizza anche corsi di sopravvivenza. La pagina si chiama Bosco Pro Survival.

ma stavolta il viaggio è stato ancora più atteso del solito, perché mi porto dietro Mr. Caulfield! Dopo tutti questi anni insieme mi sembra assurdo che non fosse ancora mai venuto con me e quindi stavolta farò da Cicerone proprio a lui! Arriveremo a Tokyo e la gireremo, ma il focus del viaggio sarà l’Hokkaido, ovvero una delle quattro isole principali, quella più a nord, e andremo lì per goderci la powder giapponese sugli sci.

La Japow (da Japanese powder) è la famosissima neve polverosa del Giappone, soprattutto in Hokkaido. È estremamente leggera, secca e soffice per via dell’aria fredda siberiana che raccoglie umidità sul Mar del Giappone e la scarica sulle montagne. Praticamente il sogno di tutti gli sciatori.

Poi faremo l’onsen (le terme naturali), staremo un ryokan (la locanda tradizionale), gireremo l’isola con la nostra macchinina giapponese, mangeremo un sacco di cibo strepitoso e tante altre belle cosette.

Se mi segui su Instagram magari hai già visto qualcosa sulle mie storie, ma sicuramente nella newsletter del prossimo mese ne parlerò in maniera più approfondita come diario di viaggio vero e proprio.

Anche perché l’Hokkaido è una regione meravigliosa e spesso snobbata dai turisti. Se tornerai mai lì per la seconda/terza (etc…) volta considerala come meta. In inverno c’è tantissima neve, in primavera sbocciano un sacco di fiori diversi e in autunno il foliage giallo e bordeaux è ovunque. In estate non andare in Giappone, perché rischieresti di scioglierti.
E poi il cibo. Quello dell’Hokkaido è molto famoso per la sua genuinità e freschezza, soprattutto carne e latte. Non a casa il mio latte preferito viene proprio da lì.

per zaini e marsupi. Sono una persona molto pignola quando si tratta di decidere quale zaino comprare e perché. Cerco più foto possibile, leggo le recensioni, guardo i TikTok e soprattutto i video Youtube in cui mostrano lo zaino in tutti i suoi dettagli, anche quelli più piccoli. Sorprendentemente spesso i siti che vendono attrezzatura (magari pure costosa) sono avari di foto o mettono proprio quelle che non aiutano nella decisione. Sono forse pazza io che voglio un reportage di tutte le tasche presenti? Forse.

A tal proposito, e se anche tu hai queste fisse, ti consiglio uno dei canali YouTube a cui sono iscritta e a cui mi rivolgo sempre quando voglio trovare materiale valido.
Si chiama Pack Hacker e porta sempre contenuti interessanti su zaini, marsupi, recensioni di attrezzatura per viaggiare in generale e anche parecchi trucchetti da usare in viaggio. Sul loro canale trovi una marea di video utili!

questo paragrafetto lol ma voglio condividere con te una ricetta che ho mangiato qualche sera fa.
Nel mio eterno proposito di mangiare più verdure (sì, ho sei anni 👧🏻) ho trovato la quadra: travestirle! Quindi gli spinaci li mangio sotto forma di polpette o torta salata, i broccoli come burger e via dicendo. Poi se il sapore non è comunque my thing ci butto sopra una bella colata di Tabasco. Eh oh. I fagiolini invece mi piacciono abbastanza e ora ti condivido questa ricettina facile facile (che comunque non ho fatto io, e figurate) che li rende crazy.

Cinque minuti in acqua bollente salata (poco), poi passati sotto l’acqua fredda. In seguito vanno marinati con: olio, salsa di soia e sciroppo d’agave (noi avevamo quello di acero, fa lo stesso) e passati nel pangrattato. Quindi messi bene in fila su una teglia, passati con un filo di olio evo e via in forno caldo a 180° per 10 minuti + 5 di grill. That’s it! Ah, e un pizzichino di sale quando li tiri fuori.

Risultato? La DDROOOOGA! Uno tira l’altro, sono croccantini e saporiti!
Purtroppo non trovo più la pagina Instagram dalla quale abbiamo preso questa ricetta, ma comunque grazie alla ragazza che se li è inventati!

✨ E grazie per aver dedicato del tempo a leggere questa newsletter!

Se questa NL ti è stata inviata e ti è piaciuta:

Se vuoi farla leggere a qualcun*:

Condividi

non viaggiare MAI senza l’assicurazione di viaggio (che non copre solo le questioni sanitarie, ma cancellazioni, annullamenti, perdita bagaglio e mille altri sbatti).

  • Con questo link hai il 10% di sconto (se sei residente in Italia)

  • Con questo link hai il 5% di sconto (se sei residente all’estero)

💥 Altri codici che magari possono esserti utili:

  • Sim virtuale per i tuoi viaggi: Airalo avrai $3 in omaggio col codice SARA8031

  • Abbigliamento e attrezzatura outdoor con il 7% di sconto su INWILD

  • Vuoi fare scorta del deodorante Wild? Ecco uno sconto del 20%: SARACWILD

  • Qui trovi di sicuro tutto quello che mostro e di cui parlo

  • Sul sito di Koro con SARACKORO hai un -5% su tutto

  • Devi noleggiare un’auto per il tuo viaggio? Qui hai il 3% di sconto

*Alcuni link che troverai in questo articolo sono link affiliati. Questo vuol dire che io percepisco un piccolo compenso monetario ogni qual volta viene effettuato un acquisto tramite questi link, senza che questo influisca in alcun modo sul tuo costo finale. È un po’ un modo per supportarmi e ringraziarmi di averti dato queste dritte!

Read the original on saracaulfield.substack.com

Comments

Nothing yet. Say the first thing.

    Sign in to join the conversation.