Augusto torna on the road. Lasciamo stare i seri motivi personali che hanno segnato lo stop degli ultimi 6 mesi. E lasciamo stare che avevamo cominciato un dialogo con un certo luogo che poi non è andato come speravamo. Finalmente ci si rimette in moto. Con una novità e una sorpresa.
La novità sarebbe che gli eventi vorrebbero diventare non più 1 al mese ma 2.
La sorpresa riguarda il prossimo 21 febbraio in cui sarà ospite una cantante messicana.
E veniamo alla serata del 7.
Augusto comincia con la sua introduzione citando molti personaggi famosi e quanto hanno plasmato le coscienze riguardo al superamento dell’impossibile, che appare subito come un ostacolo soprattutto mentale. Niente di più efficace quindi che citare gente, per esempio, come Einstein. Considerato quello che ha detto e fatto nella vita, lo si può spiegare solo con l’aver maturato una visione.
Augusto ha introdotto le 5 caratteristiche di cui parlerà a puntate, perché in effetti un’ora non basta per parlare di un tema così delicato. Rinascendo non fa corsi accademici ma incontri-conferenza, dove si espone il tema, elaborato in base a una ricerca condotta dal relatore, e poi chi vuole interviene aggiungendo un pensiero o facendo domande. Non che i corsi non servano. Spesso però si fermano a definire teoria e pratica. Noi vediamo più urgente imparare a imprimervi slancio.
Leadership personale significa buon governo di sé; ci vogliono visione, azione, passione, pianificazione, argomentazione... Quanto è importante definire bene i nostri valori? Certo, a parole tutto è facile... ma per riuscirci davvero (a non sognare dei semplici sogni) dobbiamo essere capaci di distinguere cosa è bene da cosa non lo è.
Come definire una leadership? Con una parola: influenza. E ancora: non basta avere idee, ci vuole una buona oratoria.
L’influenza è un termine controverso. Facciamo attenzione ai leader politici o religiosi che scavano una strada per influenzare scelte ed opinioni nel popolo. Gli influencer sono spesso persone che si muovono per vendere qualcosa. E se in questo marasma noi non maturiamo dei pensieri chiari, finiremo coll’andar dietro alle masse, travolti dalla conseguenze di quello che altri avranno deciso per noi.
Attenzione che spesso si sente dire dagli italiani “va bene lo stesso”, “lasciamo correre” e simili che sono in realtà specchio di un qualche vuoto d’opinione.
Aldo Moro diceva “guardate non al domani, ma al dopodomani”. Una visione è dunque non un qui e ora, ma una strada da pavimentare che porta molto oltre l’orizzonte. Una visione non è certamente qualcosa che si possa definire in pochi punti. E per quanto possano esistere manuali, di certo il grosso del lavoro è sempre qualcosa che il protagonista dovrà tirar fuori da sé.
Pensiamoci: senza visione tanto di quello a cui ci siamo abituati non esisterebbe (telefono, pianoforte, ecc.). Un leader pertanto si concentra non su dove si trovano le opportunità ma dove possono crearsi.
Avere una visione e nutrirla è di grande beneficio, dà senso al destino, porta direzione, coerenza. Senza scopi duraturi che ne è della nostra vita? Realizzazione e soddisfazione non si raggiungerebbero mai. Si ha sempre bisogno di un porto a cui arrivare, ma per navigare ci vuole una bussola.
Augusto definisce la stessa in una serie di punti da ponderare attentamente.
Bisogna per prima cosa esaminare i propri valori, poi la propria storia, poi considerare le proprie capacità, valutare le circostanze, guardare a quello che si ha davanti e poi al di sopra. In breve: bisogna fare un’analisi accurata del proprio essere.
Quanto contano i contenuti etici per un leader? E’ una delle domande che sono state fatte, e che prevedono un discorso lungo. Certamente, direi io, non soltanto contano, ma se ne dovrà sempre più tenere conto. Un’occhiata all’affare Epstein evidenzia come siamo solo all’inizio del sibilo di una pentola a pressione.
Tirando le fila... torno a casa con qualcosa a cui pensare. La visione Rinascendo. Che guarda con preoccupazione a un’Italia che rischia di vivere sempre troppo ai margini.
Tutto il mondo è paese? Falso! Chiediamo un po’ ad Augusto... altri modi di vivere e intendere la vita ESISTONO. Magari su questo punto chi viaggia ha il vantaggio di trovarsi la mente più flessibile. Ma è anche vero che non siamo più i nostri progenitori del dopoguerra. TUTTI abbiamo istruzione, intelligenza, cultura. Usiamole. Per aprirci a una strada che sia visione.
Le parole di Gesù “cercate di passare per la porta stretta” calzano a pennello. Come dire: non accomodatevi in poche / piccole / limitanti certezze. Accettate che l’impossibile può diventare possibile.
Perché noi al mondo ci veniamo soltanto; Dio invece lo ha creato.
E’ ora di sbarazzarci di una tendenza fatalista che divide tutto in assoluzione o condanna.
La ripartenza promette bene. Ha preso essa stessa forma di visione. Inizia con frasi celebri per portare a un discorso più profondo.
E’ stato messo molto bene in evidenza come è fondamentale avere motivi chiari e come la chiacchiera si vada a incrociare con il tema dell’Agenda ONU.
Come sempre ci piace toccare le corde dell’anima. Le nostre non sono discussioni teologiche né filosofiche, ma testimonianze.

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