Oggi parliamo delle frane e dell'alluvione in Nepal causate da un terremoto in Tibet, con 95 morti e 403 dispersi, della proroga dello sconto sul diesel attesa dal Cdm di stasera, e del patteggiamento di Meta per 16,7 miliardi nel processo sulla dipendenza dei minori.
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Un terremoto di magnitudo 4.4 in territorio tibetano ha innescato frane e la piena del fiume Bhote Koshi, che ha travolto i centri nepalesi di Syapru Besi e Timure. Si contano almeno 95 morti e 403 dispersi. La Farnesina stima circa 90 italiani nell'area tra Nepal e Tibet: due sono già stati evacuati incolumi.
È in corso il Consiglio dei ministri. All'ordine del giorno la proroga dello sconto sulle accise del diesel, attesa almeno fino al 6 settembre. Il governo ha anche aperto un confronto con l'UE sulla possibilità di un intervento sugli extraprofitti delle compagnie energetiche.
Meta ha patteggiato nel processo che la accusava di aver progettato Facebook e Instagram per creare dipendenza nei minori. L'accordo vale circa 16,7 miliardi in rate annuali su dieci anni. Meta non ammette responsabilità, ma si impegna a introdurre limiti di tempo per i minori, blocchi notturni e sistemi di verifica dell'età. Una clausola: il 30% è condizionale al comportamento di YouTube e TikTok.
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