Cantano, saltano, piangono. Filmano tutto.
E a un certo punto succede una cosa abbastanza buffa: hai paura di perderti il concerto, quindi lo guardi attraverso il telefono.
Cioè sei lì.
Hai pagato il biglietto.
Hai fatto la fila.
Magari hai pure trovato parcheggio senza vendere un rene, che già è un’esperienza mistica.
Però una parte di te è impegnata a dimostrare che c’eri.
E quella parte, nel frattempo, il concerto se lo perde.
La paura di perderti qualcosa può occupare così tanto spazio che poi non riesci a stare dentro quello che hai scelto.
E qui, aspetta: forse ci prendiamo troppo sul serio questa vitaccia.
Vogliamo sempre l’occasione che poi potremo raccontare bene.
La serata giusta, il film giusto, il viaggio perfetto. Sempre.
Che fatica.
Nel nuovo episodio di Comfort Zone parlo proprio di questo: FOMO, paura di scegliere e di una possibilità un po’ liberatoria.
Concederti di fare anche qualche scelta mediocre.
Perché se devi fare tutto bene, non vivi più. Gestisci una piccola azienda chiamata “io”.
▶️ Ascolta “La strada della felicità è fare schifo”
GUARDA L’EPISODIO:
00:00 Il meglio è nemico del bene
00:55 L’angoscia del vivere bene
02:41 Voltaire, FOMO e la ricerca del meglio
03:54 Quando vivere bene diventa un dovere sociale
06:44 La paura di sbagliare scelta
07:18 FOBO: la paura di perdere l’opzione migliore
08:33 FODA: la paura di fare qualsiasi cosa
09:01 L’asino di Buridano e la paralisi decisionale
12:00 Rimuginio, confronto e insoddisfazione
15:30 Fare schifo felicemente
17:25 Perché fare schifo ti libera dal controllo
18:51 La trappola del fare sempre di più
19:21 Come smontare i meccanismi che ti tengono bloccato
20:15 JOMO: la gioia di perdersi qualcosa
Un abbraccione,
dottor Emilio Gerboni
Stay cushy, not pushy!

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