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Progetto Cromo: la Via Appia · Aug 18, 2025

Alla ricerca della Via Appia da Benevento a Mirabella Eclano, tra le vie urbane e le stradine campestri

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Progetto Cromo: la Via Appia · Progetto Cromo: la Via Appia

Rispetto ai tratti più famosi e maestosi, come quelli nei pressi di Roma, le tracce della via Appia e delle infrastrutture ad essa collegate nel tratto beneventano sono spesso nascoste e custodite dal paesaggio contemporaneo 🛤️🌾.

Veduta dell'area di Masseria Grasso

Provenendo da Roma e prima del suo ingresso a Benevento, la via consolare era fiancheggiata da una necropoli monumentale, con recinti e mausolei 🏛️🪦⚱️. Dopo il Ponte Leproso 🌉, struttura romana fortemente rimaneggiata nel corso del tempo, ma che ancora oggi permette l’attraversamento del fiume Sabato, la via Appia entrava da ovest, ripercorrendo il decumano massimo, la principale strada urbana di Beneventum corrispondente all’attuale Corso Garibaldi.

Il tracciato in uscita verso est, dopo la Rocca dei Rettori, diventa più incerto❓, tanto che sono state proposte diverse ipotesi sul suo percorso. Una possibile diramazione rientrante nel sistema stradale dell’area partiva, invece, da nord-est e proseguiva verso oriente passando per la località Masseria Cancelleria, dove sono stati individuati vari reimpieghi di epoca romana.

Gli itinerari antichi segnalano due stationes, Nuceriola al IV miglio e Calor flumen al X miglio, entrambe localizzate da recenti ricerche dell’Università di Salerno. In particolare, la prima è stata individuata nell’area di Masseria Grasso, in seguito al rinvenimento di un asse stradale e di un impianto artigianale 🏺🔥 legato ad un ampio insediamento in uso dal IV sec. a.C. al VI sec. d.C., associato ad un’area sacra nella vicina località di Centofontane. La seconda statio si trova, invece, nei pressi del cosiddetto Ponte Rotto 🌉, un’imponente struttura a sei arcate sul fiume Calore, di cui rimangono visibili un’arcata e alcuni piloni.

Proseguendo con un rettifilo fino alla località “Vallone dei morti”, il cui toponimo, assieme al reimpiego di elementi architettonici nelle masserie della zona 🪦, suggerisce la presenza di monumenti funerari lungo questo tratto, l’Appia giungeva al centro irpino di Aeclanum. Presso la porta nord-occidentale probabilmente il percorso si bipartiva in un tratto urbano, che coincideva con uno degli assi principali della città, e in uno suburbano, che si sviluppava a ridosso delle mura settentrionali. I due percorsi si ricongiungevano al di fuori della porta nord-orientale, dove la via Appia proseguiva il suo cammino affiancata da banchine e recinti funerari 🪦⚱️.

👉 Ora che conoscete il percorso da seguire sulla mappa 🗺️, siete pronti ad andare alla scoperta delle testimonianze della Via Appia e della civiltà romana tra Benevento e Mirabella Eclano? 🏺🚶‍♂️🚶‍♀️

Scavo di Masseria Grasso (in alto l'impianto artigianale, in basso a sinistra una porzione dell'asse stradale rinvenuto, in basso a sinistra due fornaci)
Ponte Rotto
Resti dell'area archeologica di Aeclanum

Link utili: http://www.aalproject.eu/

Read the original on progettocromo.substack.com

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