Ciao,
ci avviciniamo al weekend di una settimana lunghissima per via del voto referendario. In cui, tra le altre cose, il sottoscritto è stato impegnato in una diretta su X più o meno continua.
Come oramai sanno anche i sassi, il No ha vinto e il Sì, sponsorizzato da Giorgia Meloni e dalla sua maggioranza, ha perso.
Una rimonta clamorosa in quattro mesi
I sondaggi di novembre (dati SWG) assegnavano al Sì un vantaggio solido: 46% contro 28%, con un quarto di indecisi.
Il risultato finale ha ribaltato tutto. Il No ha chiuso con diversi punti di vantaggio e quasi 2 milioni di voti di scarto. In generale, le grandi città, le regioni “rosse” e il Sud sono le aree in cui il gap è stato maggiore.
Ma perché il No ha vinto? Sono state date diverse letture a tal proposito.
Per quanto mi riguarda, trovate:
- un carosello sul mio profilo Instagram, con un po’ di dati:
- un commento su Repubblica sul ruolo dei giovani per la vittoria del “No”:
- E uno sulla mobilitazione del centrosinistra a Milano.
Il giro di dimissioni di queste ore è lì a confermarci che siamo entrati in una nuova fase.
Stay tuned!
Nessun post

Comments
Nothing yet. Say the first thing.
Sign in to join the conversation.