Viaggio nella Cisgiordania occupata, prima puntata. Dalla capitale contesa verso Rāmallāh e Al-Bīra, la linea 218 disegna il limes tra i territori formalmente annessi dallo Stato ebraico e quelli in fase di annessione. La strategia di soffocamento israeliana passa per la Strada 60. Colonizzazione e memorie contrapposte ridisegnano e restringono lo spazio palestinese.
Dai bacini fluviali orientali all'introduzione nel Mediterraneo: origini, diffusione e storia strategica del riso, che ha accompagnato nascita e declino degli imperi. Il ruolo del piccolo cereale nel Giappone feudale e nelle rivolte delle colonie britanniche in Nord America. Le rivendicazioni delle mondine. La partita geopolitica si gioca sul controllo delle sorgenti.
Washington punta sulle risorse congolesi per alimentare la reindustrializzazione e sottrarre terreno alla Cina. Tshisekedi ricambia offrendo agli americani accesso privilegiato a miniere e infrastrutture, mentre cerca una sponda per consolidare il proprio potere. Ma l'intesa con Kinshasa rischia di invischiare gli Stati Uniti nelle fratture interne della Rdc.
Il patto con Riyad e Islamabad alimenta le ambizioni egemoniche di Ankara e rafforza la cerniera strategica con la Nato. Erdoğan sfrutta il disimpegno americano e la vulnerabilit saudita per costruire un nuovo equilibrio regionale oltre lo scontro Israele-Iran. La partita per l'ingresso dell'Egitto.
Gli Stati Uniti puntano a schiacciare l'isola, ormai quasi Stato fallito. Washington cerca una transizione alla venezuelana, ma controspionaggio locale, carenza di leader disposti a scendere a patti e difficolt di catturare Ra l Castro complicano la situazione. Dalla continuit castrista all'intervento militare, tre possibili esiti per il futuro.
Lo status del capoluogo giuliano un problema storico irrisolto. I documenti riservati della diplomazia americana e il ruolo cruciale dell'occupazione militare britannica. Come le grandi potenze possono sfruttare un regime giuridico ibrido risalente alla guerra fredda. Il disordine mondiale e il disimpegno americano aprono scenari inediti.
L'Unione Europea riarma e ambisce a una maggiore autonomia, ma le regole fiscali restringono i margini d'azione di alcuni Stati. Il monito della Grecia. Un piano dimenticato del 2014 permetterebbe di trasformare l'intera struttura debitoria senza trasferimenti tra paesi n perdite per i creditori. Il progetto fu bloccato per ragioni politiche.
Pubblichiamo un articolo dedicato alla geopolitica del cantautore scomparso il 6 agosto. Il riconoscimento machiavelliano dell'inevitabilit del conflitto. Il poeta di Pavana cantava il nostro mondo. Ma il globo non pi americano e l'Italia ha dimenticato che la dimensione dello scontro inestirpabile.