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Letterina · Aug 18, 2026

3096. L’era dello sweatcore

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Stefano Mirti · Letterina

Si piazzano all’area di servizio dell’A22 con un “jammer” per svaligiare le auto in sosta, due denunciati.

Storie per Sandro”. Di Giacomo Boeri, The Blink Fish, Fandango. In collaborazione con Rai Cinema. (Stefano Boeri)

Fatevi ispirare dalla giornata tipo di Ian Fleming nella sua tenuta giamaicana. (un altro di quei link molto belli dalla newsletter dei link molto belli di Piero Minto)

Meta, al via il processo di Oakland che può decretare la fine dei social come li conosciamo. Ventinove Stati americani portano in tribunale il colosso di Mark Zuckerberg per i danni causati ai minori. In gioco un risarcimento da oltre mille miliardi e una radicale trasformazione dell’esperienza digitale che può stravolgere Meta.

Basti pensare che a Siena non esiste una parola per definire la contrada che ha vinto più palii, ma ne esiste una per indicare quella che non vince da più tempo. È la “nonna”, quella che indossa la “cuffia” che un tempo portavano, per l’appunto, le nonne. È un simbolo che si fa destino. Perché non è fatto di stoffa, ma di anni. Un riconoscimento ironico e terribile insieme che diventa condizione pubblica. Tutta Siena sa chi è a indossarla. E non fa altro che rimarcarlo.

Una che si chiama Allegra, sento il nome e già mi viene l’ansia.

Sembra un Ufo, invece è un salvagente volante: il robot con l’AI che salva chi rischia di affogare.

Thomas Ceccon non ci gira intorno. È un nuotatore eccezionale ma anche un tipo sfrontato, e per l’ennesima volta si è fatto notare per come ha commentato le sue gare.

Belli e sudati. La crisi climatica ci sta costringendo a scendere a patti con il più detestato e perseguitato dei fluidi corporei, il sudore. Benvenuti, dunque, nell’era dello sweatcore.

Per vincere la battaglia contro il cambiamento climatico serve sconfiggere fake news e disinformazione. E come una guerra contro una specie aliena che minaccia la Terra ma quegli alieni siamo noi.

Vincenzo Trione ha ritirato I fuori un dato, non freschissimo, che pure ignoravo. Il dato è questo: metà (il 48,9 per cento) dei lavoratori del mondo dell’arte da noi guadagna meno di 10 mila euro all’anno.

Come fanno spesso i romani dice, che in una “qualsivoglia” situazione “provino a migliorarla e nel momento in cui non ci riescono mettono in pratica il principio dello sti cazzi necessario a non cadere in disperazione”.

Ogni esistenza ha una sua solo apparente varietà di fatti ed è invece tutta compresa in un evento, singolare, sovente infantile, obliato, ma che si ripete sempre uguale nei vari accadimenti, tanto ch’essi paiono come suo inevitabile di svolgersi. Un gesto ci contiene: è il singolo come che raccoglierà tutti i nostri perché.

Storia di uno dei più geniali gelatieri d’Italia che in realtà fa il tassista a Bologna. Pugliese d’origine e bolognese d’adozione, l’ingegnere Silvio Di Donna è diventato tassista proprio per avere più tempo per fare il gelato. Porta il suo Gelato Contadino in giro per l’Italia, da fave di cacao lavorate in casa e ingredienti esclusivamente agricoli.

Cent’anni fa nasceva il weekend: dall’invenzione di Ford alla nascita di hobby e rituali sportivi. Due giorni senza lavorare ma con lo stipendio che non viene decurtato: i primi a sperimentarlo furono gli operai della fabbrica di auto americana, non un gesto di benevolenza ma una risposta alle pressioni dei sindacati. Nel ‘38 il fine settimana venne esteso a livello nazionale negli Usa per poi espandersi in tutto il mondo.

Lo dico perché è un punto controintuitivo per la maggior parte degli imprenditori italiani con cui parlo. Pensano che “diventare AI-native” significhi assumere meno persone e basta. Sbagliato. Significa avere lo stesso numero di persone (o di più) ma con un mix di skill completamente diverso. Persone che studiano costantemente, che testano workflow, che mantengono aggiornate le skill condivise, che provano nuovi MCP, che insegnano agli altri colleghi.

Nel 1967 Elio Fiorucci inaugura il suo negozio milanese in Galleria Passarella. Progettato da Amalia Del Ponte, era un nuovo tipo di punto vendita, un concept-store ante litteram fatto di bric-à-brac, provocazioni, colori audaci e costi bassissimi. Insieme agli abiti si potevano acquistare anche dischi, libri, profumi, oggetti. Ora al suo posto c’è un punto vendita della catena americana Urban Outfitters, ma nella Milano borghese di allora il negozio Fiorucci era, come scrisse Guido Vergani: «La preghiera di una setta pagana in mezzo a una messa solenne e in latino».

Dieci miti da sfatare sullo sport. 9. Con l’età è più difficile farsi i muscoli: vero.

Here are the seven worst sibling rivalries in history.

AI is making college students change their majors. Almost half of all college students report giving at least “a fair amount” of consideration to changing their majors due to AI.

On the banks of the River Krishna in southeastern India, on what was once banana groves and vegetable fields, there’s a new city taking shape. The planners hope it will be the city of India’s future. Building Amaravati as the new capital city for Andhra Pradesh, a state of 50 million people, is an enormous task: More than 25,000 people are working at the site on any given day. Sixty percent of the new city is expected to be covered by water or green space, complete with bike lanes and a technology hub worth hundreds of millions of dollars.

La scuola inutile, una collezione di suggestioni.

Parafrasando il Giorgio Agamben de L’inoperosità originaria in “Il regno e la gloria”: L’inutile, come scarto della produzione utilitaristica e dell’etica del profitto, è l’unico spazio di riflessione e di contemplazione in cui possiamo essere pienamente liberi dalla tirannia digitale dell’Algoritmo. In questo spazio libero e senza scopi servili la creatività diventa una forma di vita felice: l’ultima dimora dell’umano.

«Nulla è veramente bello se non ciò che non serve a nulla. ( Il n’y a de vraiment beau que ce qui ne peut servir à rien). Cosi scrive nel 1835 Théophille Gautier nella ‘Prefazione al romanzo Mademoiselle de Maupin’, siamo in piena rivoluzione industriale al tempo dell’utilitarismo trionfante di Jeremy Bentham.

(Giuliano Corti)

Qui il link alla collezione, please, mandateci i vostri pensieri e suggestioni!

Rieccoci di martedì e rieccoci con una nuova voce di “Senso Perso” di Cino Zucchi. Oggi, ancora su: “mimesi”. Con Carlo Dossi: grazie Cino!

Poi, per i libri sottolineati dalla sempre costante Valentina Dalla Costa, oggi abbiamo una seconda sottolineatura da Diane Ehrensaft. Qui l’account Instagram / album di collezione: @sottolinea.valentina.

L’album definitivo. (Giulia Ferrari)

A songs from my playlist, very different. (Dragos Olea)

The worlds best and worst cities for value. (Jovan Jelovac)

Il digitale sparirà tutto resterà solo quello che si fa con le mani. Anche scrivere. (Maria)

How small, independents newspapers are still finding readers. (Rachaporn Choochuey)

Questa non è una beffa mediatica: al Mart l’archivio Luther Blissett, donato da Wu Ming 1! (Claudia Zanfi)

Questo è un breve lasso di tempo in cui ci agitiamo come forsennati e poi diventiamo terra per i ceci. (GM)

Il mistero dell’Armilla attraversa i secoli. Ad Ascoli studiosi da tutta Europa rileggono il simbolo dei Piceni. (GM)

Ci sono giorni che non succede niente. Poi, vent’anni dopo, scopri che era successo tutto. (Paolo Ferraguti)

Leggendo la letterina di ieri… forse dovevano far “sparire” la Direttrice e non gli Antonello da Messina. (AG)

Sono d’accordo col medico terrapiattista (letterina di ieri), il Molise non può esistere. Al massimo, potrebbe essere una provincia d’Abruzzo. (Corrado Beldì)

Parole sante. Il vero stato dell’economia americana (e il suo impatto sull’Italia, senza pregiudizi). (Federico Rampini via Ennio Ranaboldo, Corriere paywall)

Cinque libri per continuare a esplorare alcune delle traiettorie aperte dagli OGR Talks del 2026: natura, fantascienza, matematica, universo, ricerca interiore. (Domenico Scarpa)

Caro SM, dalla letterina di ieri: mi rallegro nel sapere che apprezzi le tristi canzoni del caro Lolli Claudio, che all’epoca conoscevo a mena dito. Ma ancora di più gioisco nel vedere che stimi il rarissimo Mamante! Da ben 19 anni noi viviamo in Ravenna, al civico 14 di via San Mama, abbreviazione di Mamante! (Virginio Briatore)

L’ultima frontiera del turismo social è sotto il pelo dell’acqua. Non basta più fotografare uno squalo dalla barca o osservarlo a distanza. Per ottenere l’immagine capace di distinguersi nel flusso di Instagram e TikTok bisogna avvicinarsi, entrare nel suo spazio e cercare l’inquadratura che faccia sembrare l’incontro ancora più estremo. Solo che, qualche volta, lo squalo reagisce. In meno di un anno almeno tre influencer sono stati morsi mentre cercavano di trasformare l’esperienza in un contenuto da pubblicare online. È successo a luglio a un influencer che ha rischiato di perdere una gamba dopo essere stato attaccato da uno squalo mentre praticava la pesca in apnea. E a dicembre del 2025 a un content creator cinese alle Maldive. Tutti gli incidenti sono stati ripresi e condivisi online. (GM)

Dire che l’IA curerà il cancro è più un cliché che una fonte di ispirazione, e la maggior parte delle persone lo considera ingannevole. ll motivo è che le aziende di IA, inclusa Anthropic, non hanno ancora mantenuto le grandi promesse fatte a beneficio del mondo. (Dario Amodei)

Martedì 18 agosto 2026.
3096. L’era dello
sweatcore

18 agosto 1850, a Parigi muore Honoré de Balzac. Stesso giorno, 2024, a Douchy-Montcorbon muore Alain Delon. Due anni fa oggi. Si continua poi con gli auguri di buon onomastico a tutte le Elena in lettura: oggi si festeggia infatti Sant'Elena Imperatrice, celebre per essere la madre di Costantino il Grande. Santa per il suo pellegrinaggio in Terra Santa nel 326 d.C., durante il quale ritrova la vera Croce di Gesù sul Golgota. Che viene immediatamente smembrata a generare migliaia di frammenti sparpagliati pressoché ovunque.
In merito disse Erasmo da Rotterdam: se si unissero tutti i frammenti della croce sparsi per le chiese del mondo, si potrebbe costruire una nave.

Tornando a oggi, in termini di anniversari di nascita il ricordo va a Stefano Tamburini visionario assoluto. Infine, sui compleanni, oggi un parterre d’eccezione. Dunque allora, tanti cari auguri a Gianni Rivera, a Roman Polanski, e a Mika. Senza ovviamente dimenticarci di Carole Bouquet, sempre ottima.

Questo numero di oggi viene inviato a 3605 lettori / Contrariamente a quanto si crede comunemente, comprare una casa non è sempre un investimento sensato.

Dal 20 febbraio 2018, 3096 giorni senza saltarne uno. Qui, l’indice cronologico e tematico dei primi 616 numeri. Con anche tutte le storie e storielle, elencate una per una. E le rubriche. È in progress, enjoy!

24 frammenti per un martedì con temporali più frequenti.

Now playing: Leonard Cohen - A Thousand Kisses Deep

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