POV: sei appena atterratə nel tuo nuovo Paese. La tua host family ti aspetta con un cartello con il tuo nome, tu hai la valigia più grande di te. Cuore che batte, mille pensieri in testa: “e adesso come li saluto?”
Spoiler: non esiste una risposta che sia giusta ovunque.
C’è un mondo che ti aspetta 🌎
E forse è bene sapere come presentarti nel modo giusto.
Mood: mind you, this is my first impression of you
Benvenuta e benvenuto a…
Una guida a prova di figuracce con la tua host family (ma buona per qualsiasi viaggio) 👋
Tempo di lettura: ripeti skibidi boppy 180 volte
In Indonesia, il saluto non finisce con una semplice stretta di mano: subito dopo la si porta al cuore, un po’ come quando si canta l’inno nazionale. Un gesto molto chill, ma tradotto vuol dire tipo: “ciao fra, ti accolgo con sincerità e rispetto”.
Fun fact: questo gesto nasce dalle comunità musulmane ed è oggi comune in scuole, case e persino tra amici. Inshallah!
In Giappone, i saluti sono a prova di ansia sociale. Nessun abbraccio improvvisato, nessun dubbio su quanti baci dare. Semplicemente si fa l’ojigi, ovvero il loro tradizionale inchino. Reminder:
15°: saluto tra amici (eshaku)
30°: formale ed educato (keirei)
45° (o più): massimo rispetto (saikeirei)
👉 Fun fact: durante la pandemia, l’inchino giapponese è diventato trend nel resto del mondo perché non prevedeva contatto fisico 😷
Quante volte da bambini ci hanno detto che fare la linguaccia è maleducazione?
Beh, in Tibet è letteralmente un segno di pace e rispetto! Una tradizione che risale a secoli fa, quando un vecchio re cattivo aveva la lingua nera. Al tempo mostrare la propria lingua serviva a dimostrare che non eri la sua reincarnazione, ora invece è un modo di salutarsi in modo chill!
I francesi non hanno mezze misure nel salutarsi. A volte si danno 2, 3, 4 baci…il numero varia a seconda della regione. In Provenza 2, ad esempio, a Parigi spesso 4. Altre volte, basta solo un cenno del capo, senza manco un sorriso.
👉 Fun fact: esistono mappe online aggiornate che ti dicono quanti baci fare a seconda della zona. Vero salvavita per non essere fuori sync 💋
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Un semplice saluto può aprirti le porte all’esperienza più bella della tua vita, con persone inaspettate e in posti incredibili.
Con Intercultura puoi scegliere tra più di 60 destinazioni in Europa, America, Asia e Africa:
🇩🇰 Danimarca
🇵🇭 Filippine
🇧🇷 Brasile
🇦🇷 Argentina
🇦🇺 Australia
🇫🇷 Francia
…e tanti altri!
Ogni paese offre esperienze annuali, semestrali o trimestrali. E anche esperienze estive! In quale parte del mondo ti piacerebbe fare lo scambio?
“Mancano ormai meno di due mesi al mio ritorno in Italia, e non so se sono pronta a lasciare tutto questo, questa nuova vita che mi sono creata, ma quello di cui sono sicura è che quando rientrerò non sarò la stessa ragazza che è partita, ma porterò con me una parte di Francia.”
Elisabetta, da Viterbo in Francia per un anno
Mostrare la lingua in Tibet, inchinarsi in Giappone o destreggiarsi tra i baci francesi non significa soltanto “ciao”: significa mettersi in gioco, con curiosità e rispetto, e lasciare che l’altro ti accolga.
Ed è proprio questa la bellezza del viaggiare e del vivere un’esperienza con Intercultura.
L’anno all’estero, quello vero.
E il tuo primo saluto sarà l’inizio di tutto.
🔜 Nel prossimo numero: C’è un mondo strano là fuori (e vale la pena visitarlo)
A presto!
Intercultura

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