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Curiosità – Geopop

Le Scienze nella vita di tutti i giorni, a cura di Andrea Moccia, Geologo e Divulgatore Scientifico

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Al supermercato la fila più veloce è sempre quella in cui non siamo noi

Quando siamo in cassa al supermercato generalmente scegliamo la coda più corta pensando che sia più veloce. Purtroppo non è sempre così e le probabilità che la coda più lunga sia anche quella più veloce sono piuttosto alte. Continua a leggere

Come vedere gli stereogrammi guardando oltre l’immagine: dai più facili ai più difficili

Gli stereogrammi sono coppie di immagini bidimensionali che, guardate nel modo opportuno, rivelano un'immagine tridimensionale! Per riuscire a vederli, bisogna cercare di mettere a fuoco un punto fuori dall'immagine. Continua a leggere

Il 9″58 di Usain Bolt compie 17 anni: perché nessuno si è più avvicinato al record mondiale dei 100 m

Negli ultimi 15 anni l'atletica ha riscritto quasi tutti i suoi primati mondiali in pista, ma il 9"58 corso da Usain Bolt a Berlino il 16 agosto 2009 resta ancora irraggiungibile. La fisiologia dello sprint ci spiega perché sui 100 metri l'evoluzione tecnologica può fare pochissimo. Continua a leggere

Perché dall’accento si capisce da quale regione vieni: il segreto delle vocali

Le vocali sono tra gli elementi che più caratterizzano gli accenti regionali italiani. Lo standard distingue sette vocali toniche, ma la loro realizzazione varia nelle diverse aree del Paese: di solito al nord le vocali sono più chiuse, mentre al sud sono più aperte. Queste differenze non sono errori: raccontano la storia linguistica dei territori e dei parlanti. Continua a leggere

La falsa partenza nell’atletica è rilevata da un sensore: scatta se si parte prima del via o entro i 100ms

Nell'atletica una falsa partenza non è soltanto partire prima dello sparo, perché un velocista viene squalificato anche se si muove dopo ma troppo in fretta. Sotto i 100 millesimi di secondo il regolamento presume che abbia indovinato il segnale invece di reagirvi, e quel limite nasce da una misura del 1947. Continua a leggere

Come smaltire la cenere della carbonella del barbecue: indifferenziata o, se naturale, in giardino

La cenere del barbecue va smaltita solo quando è fredda al 100% per evitare incendi. Di norma va nel secco indifferenziato in un sacchetto sigillato, poiché altera il compostaggio dell'umido. Se deriva da legna pura, a piccole dosi è un ottimo concime naturale per il giardino. Continua a leggere

Come fa il Fico d’India a sopravvivere a 50 °C: stomi e fotosintesi di notte limitano la perdita d’acqua

Il Fico d’India (Opuntia ficus-indica) resiste a 40-50 °C grazie a specifiche strategie: apre gli stomi da cui assorbe anidride carbonica soprattutto di notte, limitando la perdita d’acqua, mentre le pale accumulano grandi riserve idriche. Con il caldo si adatta e rallenta la fotosintesi: sopravvive, ma se anche le notti sono roventi la crescita diminuisce. Continua a leggere

“La mail” e “il computer”: le regole dell’assegnazione di femminili e maschili per associazione e iperonimo

I prestiti linguistici, soprattutto dall'inglese, devono adattarsi al sistema italiano con l'assegnazione del genere grammaticale. Il nostro cervello lo fa attraverso regole precise: il maschile come scelta predefinita e fonetica, oppure valutando suffissi, associazioni al traducente italiano più vicino o all'iperonimo della categoria. Continua a leggere

Perché i record dei salti sono imbattuti dal 1991: i limiti del corpo umano e l’eccezione dell’asta

Il salto in lungo è fermo al 1991, l'alto al 1993, il triplo al 1995. Nella stessa disciplina, però, Armand Duplantis riscrive il primato dell'asta di continuo, e la differenza tra i due casi spiega perché certi numeri sembrano intoccabili. Continua a leggere

Perché chiamiamo zio anche chi non lo è: serve a mostrare affetto, la teoria della “fictive kinship”

Perché chiamiamo "zio" persone che non sono nostre parenti? Si tratta di slang giovanile per dimostrare amicizia, affetto e rispetto. Il fenomeno della "fictive kinship" o "parentela fittizia", legame sociale che unisce persone senza rapporti di sangue, dimostra come la famiglia sia spesso una costruzione culturale. Continua a leggere