16 luglio 2026
Ciao a tutti/e,
in vista della pausa estiva, e nell’augurarvi un tempo sereno di meritato riposo in questo mondo sempre più turbato dalla follia delle classi dominanti, sento il dovere di farvi pervenire questa nota per mantenere vivo e solido il collegamento di resistenza che si è creato tra le realtà associative diverse che, come noi, lavorano ogni giorno sulle vertenze territoriali per la tutela dei beni comuni e contro le privatizzazioni.
Mentre nel mondo della politica rappresentativa trionfano opportunismo, carrierismo e servilismo, è fondamentale continuare a muoverci in modo coordinato condividendo progetti, strumenti e iniziative per costruire sempre più autentica reciproca e disinteressata fiducia.
È fondamentale la solidarietà internazionale per i popoli che resistono ma anche quella fra noi qui in Italia. La Mozione Comune che abbiamo unanimemente approvato all’Assemblea milanese del 23 maggio scorso rappresenta un passo importante in questa direzione: un documento che ci permette di parlare al mondo della rappresentanza politica con una voce più forte e più chiara. Soprattutto, un documento che costituisce un primo tentativo di ridurre ad unità, in una dimensione quindi squisitamente Politica (non partitica), battaglie tematiche all’apparenza distinte ma in realtà saldamente legate, sul piano teorico, dal filo rosso della tutela dei beni comuni.
Vi invitiamo, quindi, qualora non lo aveste ancora fatto, a discutere la mozione milanese del 23 maggio, firmarla sul sito di Generazioni Future e diffonderla all’interno della Vostra rete, così da consolidare ulteriormente il fronte comune che stiamo costruendo e prepararci per un autunno caldissimo.
Ci sono già stati diversi incontri tra le associazioni presenti all’assemblea di Milano, e si stanno profilando importanti percorsi comuni, dalla Rete del Dissenso animata da Ginevra Bompiani che sta sviluppando un’utile infrastruttura tecnologica, alla vertenza contro le espropriazioni nell’interesse privato delle multinazionali della c.d. Green Economy, in cui stiamo affiancando la rete TESS col contributo di importanti giuristi, fino ai rinnovati sforzi per salvaguardare la dignità del mondo contadino e della piccola impresa agraria, solo per menzionare gli ambiti in cui lo spirito dei vari incontri promossi da Generazioni Future sta generando sinergie utilissime.
Come Generazioni Future oltre ad essere impegnati in prima fila sul fronte giuridico nelle più importanti vertenze a Torino (Pellerina), Roma (MercatiGenerali) e Milano (urbanistica selvaggia), stiamo vicini nel mutuo soccorso a tutte le realtà che lottano per mantenere i nostri territori liberi da dinamiche puramente economiche e anti-ecologiche, quali per esempio l’abbattimento selvaggio di piante ad alto fusto proprio mentre il riscaldamento climatico rende invivibili le nostre città.
Molti militanti iniziano a capire davvero la natura interconnessa di queste lotte e finalmente si avvicinano a Generazioni Future, acquistando una nostra azione (25 Euro per tutta la vita su www.generazionifuture.org) per costruire insieme quel piccolo capitale che stiamo utilizzando per rammendare i beni comuni ovunque si presentino sotto attacco, aiutando con generosità le realtà che ce ne fanno richiesta.
In particolare, stiamo lavorando sulla class action per far rientrare la RAI nell’ambito della legalità, primo passo necessario per poter immaginare davvero il servizio pubblico radiotelevisivo come un bene comune. Si tratta di una delle battaglie giuridico-politiche più importanti in campo in Italia: è quasi incredibile il silenzio sulla vertenza, la cui udienza al TAR Lazio è finalmente fissata per il 14 ottobre p.v.
Invitiamo tutte le realtà a costituirsi in giudizio con un proprio legale o almeno, acquistata un’azione di GF, a farlo individualmente attraverso il nostro legale. C’è tempo fino al 10 settembre ed è molto importante che tutti si documentino sul nostro sito per dare forza a questa battaglia di civiltà e legalità prodromica a tutte le altre vertenze che soffrono a causa delle continue menzogne mediatiche.
Cari amici e compagni, rimaniamo ben connessi, pronti a sostenerci reciprocamente e a dare continuità a questo lavoro collettivo che ha bisogno dell’impegno di tutti. In attesa di trovare insieme una data per un nuovo grande appuntamento assembleare collettivo alla ripresa, a nome di Generazioni Future auguro una buona estate a tutte e tutti. In solidarietà.
Ugo Mattei
Presidente Società Cooperativa di Mutuo Soccorso Intergenerazionale
“Generazioni Future”.
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