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Future4Cities - Le città che cambiano · Apr 29, 2026

🏔️ Future4Mountains a Belluno: per ripensare l’ecosistema terre alte

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Will Media · Future4Cities - Le città che cambiano

Ciao! Come state?

Quest’anno il viaggio di Future4Cities prende la rincorsa e parte da un po’ più lontano.

Saremo presto a Belluno per un doppio appuntamento in collaborazione con Confindustria Belluno Dolomiti: lo abbiamo chiamato Future4Mountains e ha un obiettivo: capire come questi territori possano trasformarsi in vere “periferie competitive”.

🏔️ ISCRIVITI QUI

Partiamo da una convinzione: le nostre montagne sono tutt’altro che sfondi da cartolina. Sono luoghi in cui il futuro arriva prima. Nei territori montani, tra valli e crinali, si intrecciano alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo: cambiamento climatico, spopolamento, innovazione e nuovi lavori. E proprio per questo, i territori montani possono diventare laboratori di innovazione a cielo aperto.

Attraverso dati, confronto con voci autorevoli e momenti di lavoro condiviso, vogliamo contribuire a elaborare una nuova visione per le terre alte: sostenibile, attrattiva per le nuove generazioni e solida dal punto di vista economico.

Da dove si riparte, quando si parla di futuro della montagna? Dalla possibilità di restare. E dalla voglia di arrivare.

Il primo appuntamento parte da qui, insieme a Mauro Varotto, geografo e voce autorevole nel racconto della “montagna di mezzo”: quel territorio sospeso tra le vette del turismo di massa e il fondovalle industriale.

Con lui, insieme a Paolo Bovio (direttore editoriale Future4Cities) e Stefano Daelli (co-founder FROM), registreremo dal vivo una puntata speciale del podcast Città. Insieme parleremo di cosa vuol dire abitare oggi la montagna, di cosa significa attrarre nuove energie e da quali esperienze possiamo farci ispirare per guardare questi territori con occhi diversi.

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di ritorno alla montagna. Ma quanto è solida questa tendenza?

I dati aiutano a mettere a fuoco la scala del fenomeno: secondo ISTAT, al 1° gennaio 2024 nelle aree interne vivono circa 13,3 milioni di persone, contro i 45,6 milioni dei centri meglio serviti, dove si concentrano scuole, sanità e trasporti.

E lo sguardo al futuro è ancora più netto: entro dieci anni, quasi il 70% dei comuni italiani sarà in declino demografico. Entro vent’anni si arriverà a oltre il 74%. Nelle aree interne il dato è ancora più critico: entro il 2043, il declino potrebbe riguardare oltre l’82% dei comuni. La montagna, quindi, non è solo un’opportunità, ma una sfida aperta.

Le Alpi e le aree montane saranno tra i territori più esposti ai cambiamenti climatici nei prossimi decenni. Secondo uno studio di ENEA, entro la fine del secolo l’Italia (e tutto il Mediterraneo) vedrà temperature più alte e meno piogge medie.

Ma il dato più critico riguarda gli eventi climatici estremi: temporali violenti e alluvioni improvvise diventeranno più frequenti, soprattutto in autunno e nelle aree alpine.

Nelle zone montane, le temperature estive potrebbero aumentare fino a +4,5°C, con impatti diretti su ecosistemi, risorse idriche e vivibilità dei centri. Allo stesso tempo, il clima sarà più secco per lunghi periodi, ma interrotto da piogge sempre più intense e concentrate.

Considerando questi scenari, come si possono preparare ed equipaggiare al meglio le zone montane?

Dopo il live podcast, apriremo il confronto: workshop collaborativi per trasformare le riflessioni in idee e proposte concrete per il territorio di Belluno.

📍 Palazzo Crepadona, via Ripa 3 – Belluno
🗓️ Mercoledì 6 maggio 2026
🕔 Dalle ore 17:00

ISCRIVITI QUI

Per questa puntata è tutto, ma noi ci risentiamo presto con aggiornamenti e novità sui prossimi appuntamenti live di Future4Cities.

Per chi c’è, ci vediamo a Belluno!

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Read the original on future4cities.substack.com

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