Benvenuta e benvenuto nel mio podcast nativo in Spotify. Ogni lunedì mattina ti porterò argomenti che riguardano la comunicazione relazionale e il linguaggio del corpo. Mi chiamo Sergio Omassi e sono un formatore e un life coach, con il pallino di facilitare le relazioni, soprattutto quelle fondamentali, ovvero quelle con le persone con cui passiamo la maggior parte del tempo ogni giorno. Sono specializzato nella lettura del linguaggio del corpo dell'essere umano, che considero la base…
Per uscire da una storia le persone hanno bisogno che l'altro sia stato sbagliato. È un passaggio normale, lo fanno tutti e due, e serve a darsi il permesso. Il conto arriva dopo, quando quel mostro resta acceso per anni e ti riscrive all'indietro la vita che hai vissuto davvero. Buon ascolto
Con questo episodio si chiude un ciclo e ne comincia un altro. I primi ventitré episodi giravano tutti intorno alla stessa domanda, cioè dove si rompe una relazione? , e da quella domanda è nato il libro che è appena uscito. Da oggi la domanda cambia, ed è parecchio più scomoda: adesso che lo vedi, cosa te ne fai? Si parte da un esperimento del 1985, fatto al botteghino di un teatro universitario,…
Questo episodio nasce da un commento. Daniela, che segue il podcast, mi ha chiesto se la risonanza limbica si attivi anche quando la comunicazione è scritta. La risposta breve è no. La risposta lunga è questo episodio. Parliamo di quelle discussioni che vanno avanti a messaggi per giorni, quelle in cui qualcuno si è sentito ferito o frainteso e invece di incontrarsi ci si scrive. Di cosa succede…
Tu avevi detto che venivi. Io ti ho detto che ci avrei provato. Guarda che mi ricordo benissimo. Anch'io. Ci siamo passati tutti: due persone, la stessa conversazione, due ricordi che si contraddicono. E tutti e due sinceri. In questo episodio partiamo da un esperimento che faccio fare direttamente a te che ascolti, e poi andiamo a vedere cosa ha scoperto la ricerca sulla memoria: da Frederic…
" Come va? Tutto bene? " È una delle frasi più usate nella vita quotidiana. E anche una delle più vuote. In questo episodio parto da tre domande che sentiamo e facciamo continuamente - domande che sembrano interesse ma funzionano come scudi - per arrivare a qualcosa che sta prima delle parole: la postura con cui ci avviciniamo all'altro quando apriamo la bocca . Parliamo di risonanza limbica , un…
Inizio questo episodio confessandoti una cosa: io sono sempre stato un decisionista . Decido in fretta, a volte troppo in fretta, e qualche cicatrice che porto addosso viene esattamente da lì. Non sono, quindi, la persona più attrezzata per parlarti del dubbio . Eppure è proprio da questo punto di partenza scomodo che voglio ragionare insieme a te su qualcosa che riguarda quasi tutti, ma che…
Carla e Rossana si incontrano per la prima volta a novembre, davanti a un tavolo apparecchiato per dodici persone. Non si scontrano, non litigano, non si dicono niente di sbagliato. Eppure, dopo un anno, non si conoscono per niente. In mezzo c'è Matteo, che fa finta di non vedere, e due persone che si proteggono a vicenda usando come scudo la propria autosufficienza. In questo episodio parto da…
Marco Aurelio, ogni mattina prima che il mondo entrasse, si sedeva a scrivere. A se stesso. In quei taccuini privati tornava sempre sulla stessa domanda: cosa dipende da me, e cosa no. Tra le cose che non dipendevano da lui c'erano quasi sempre gli altri. E ogni volta che si accorgeva di star misurando la propria vita in confronto a qualcuno, si rimetteva in carreggiata. Non era per nulla…
Quando una persona vicina cambia - riprende a studiare, inizia un progetto, prende sul serio qualcosa che teneva nel cassetto - succede una cosa curiosa. Una parte di te tifa per lei. E un'altra parte, più silenziosa e molto più furba, tira il freno a mano. In questo episodio non ti racconto una storia vista al bar. Ti propongo un esperimento. Ti chiedo di metterti nei panni di chi sta accanto a…
Una mattina a Brescia, un cameriere di nome Michele dice una parola sola prima di girarsi: "Volentieri." Una parola comune. Eppure quella mattina aveva il peso di un regalo inaspettato. Perché siamo così disabituati alla gentilezza vera che quando la incontriamo ci sorprende. In questo episodio parto da quella scena per smontare qualcosa che diamo quasi sempre per scontato: che la gentilezza che…
Vorrei smettere di sentirmi così. È una delle frasi che sento più spesso, e nasconde sempre lo stesso presupposto: che l'emozione scomoda sia un guasto da spegnere. In questo episodio ti spiego perché quel presupposto è sbagliato, e ti sta costando più di quanto immagini. Il dolore emotivo è un'informazione. Partiamo dalla biologia dei recettori, attraversiamo il meccanismo dell'evitamento…